Plenary of the,es,Reflect together after a two -year course in the CCRR,it 31 March 2023: riflettere insieme dopo un percorso di due anni nel CCRR

Two years in part marked by the pandemic,it,with remote meetings and only from this year in presence,it,Anyway,it,sign,it,and not only for what is materially made,it,but above all for how much,it,learned,it,conquered,it,shared,it,Now we also unite the,it,Gratitude for Elisa and Fabio,it,who accompanied us on this path,it,I take me away,it,He said someone as soon as the time of the circle started,it,Looking Fabio straight in the eyes,it,to the Municipality of Eraclea and the school,it,who continue to support the project,it,We go out with an experience that has all of us and everyone a little,it,changed,it,that makes us feel today,it,with greater awareness,it,towns and citizens,it,Serene years mission,it, con incontri da remoto e solo da quest’anno in presenza.

The budget, comunque, con un segno e non solo per quanto realizzato materialmente, ma soprattutto per quanto imparato, conquistato, condiviso.

Ora ci accomuna anche la gratitudine per Elisa e Fabio che ci hanno accompagnato in questo cammino. “Io mi porto via te!”, ha detto qualcuno appena iniziato il tempo del cerchio, guardando Fabio dritto negli occhi.

A GRAZIE al Comune di Eraclea e alla Scuola, che continuano a sostenere il progetto.

Ne usciamo con un’esperienza che ci ha tutte e tutti un po’ cambiati, che ci fa oggi sentire, con maggior consapevolezza, cittadine e cittadini!

PRIMO MAGGIO: FESTA DEL LAVORO

ARTICOLO 1 della COSTITUZIONE ITALIANA.

The magistrato Gherardo Colombo ricorda ai ragazzi e alle ragazze che per lavoro si intende “il lavorìo di tutte le persone”.

COSA SIGNIFICA?

Il lavorìo delle persone, anche dei più piccoli, è quell’impegno di ciascuno e di ciascuna a portare il proprio contributo per garantire la democrazia, per rendere il mondo una casa più confortevole per tutti.

UN LAVORO DIGNITOSO

Il Magistrato spiega che i primi tre articoli della Constitution sono strettamente collegati tra loro: “Infatti, se l’articolo2 afferma che “ La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo…”; se l’article 1 afferma che l’Italia è una Repubblica democratica ( e cioè che tutti partecipano all’amministrazione della società), dipende dal riconoscimento della pari dignità universale sancito dall’article 3”.

Al LAVORO DIGNITOSO è dedicato anche l’obiettivo n. 8 dell’Agenda 2030

Below,  alcune importanti condizioni.

  • Deve essere un lavoro dignitoso, cioè che rispetti le persone e la loro libertà.
  • Deve essere un lavoro pagato giustamente, in relazione del costo della vita del Paese dove si svolge.
  • Non deve danneggiare l’ambiente, né la salute dei lavoratori; deve cioè rispettare una produzione e un consumo sostenibili.
  • Deve lasciare spazio alla creatività, l’innovazione
  • Deve essere incoraggiato e aiutato chi ha l’intenzione di crearsi un lavoro per conto proprio.
  • Si devono creare posti di lavoro per tutti, con particolare attenzione a donne, giovani e disabili, e tutti devono essere pagati in modo uguale per un lavoro di uguale valore. (tratto of “Progetto Ipazia”)

PER CONCLUDERE, UN VIDEO PER I PIÙ PICCOLI

Dal XXV Aprile al Primo Maggio: due momenti importanti per riflettere

After the Liberation which culminated on the day of,,it,Italy has begun the process of reconstruction,,it,From the dramas of the Great War and from the rubble he brought out values,,it,what really matters to a people,,it,freedom,,it,dignity,,it,equality of rights and duties,,it,From there the Constitution was born,,it,May 1st is celebrated there,,it,that goes hand in hand with the article,,it,Italy is a democratic republic,,it,based on work,,it,which exercises it in the forms and within the limits of the Constitution,,it,explained by a mom,,it 25 April 1945, l’Italia ha iniziato il percorso di ricostruzione.

Dalle tragedie, dalle macerie, dalle ferite e dalle morti provocate della Grande Guerra, si è scavato in profondità e si sono fatti uscire i valori, ciò che conta veramente per un popolo: la libertà, la dignità, il lavoro, l’uguaglianza di diritti e di doveri per ogni persona. Da lì è nata la Costituzione.

Il primo maggio si celebra l‘articolo 1 of the Constitution, che va a braccetto con l’articolo 3:

Art. 1 “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. Sovereignty belongs to the people, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

Below, l’articolo 1 spiegato da una mamma (fra pochi giorni è anche la festa delle mamme!), which helps young and old to reflect,,it,It is the first article of our Fundamental Charter but you do not yet know what an Article is or what a Fundamental Charter is,,it,yet I'm sure you are able to understand the concept of,,it,Democracy founded on work,,it,Yes because even if you don't speak yet,,it,my dear,,it,surely you are already able to understand two concepts,,it,that of HOME and that of WORK,,it.

Buona lettura e buone riflessioni!

“It is the first article of our Fundamental Charter but you do not yet know what an Article is or what a Fundamental Charter is,,it,yet I'm sure you are able to understand the concept of ",,it,Yes, because even if you are small,,it,I know you understand this because I see your serene expression in the morning when I leave you and the teacher tells you to wish me "good JOB",,it,You don't know what this "WORK" is,,it,You also know that this "WORK" has and must have a limited daily duration,,it,"Let's go home,,it, eppure son sicura che tu sia in grado di capire il concetto di “Democrazia fondata sul Lavoro” .

Sì perché anche se tu sei piccolo, sicuramente sei già in grado di comprendere due concetti [...]: quello di CASA e quello di LAVORO.

So che lo capisci perché vedo la tua espressione serena del mattino quando ti lascio e la maestra ti dice di augurarmi “buon LAVORO”.

Non sai bene cosa sia questo “LAVORO” [...] ma sai, perché lo percepisci nella quotidianità, quanto sia importante per i tuoi genitori e ormai hai capito che fa parte delle nostre vite e (quindi anche della tua).

Sai anche che questo “LAVORO” ha e deve avere una durata giornaliera limitata: dopodiché, torneremo a prenderti e ti diremo, come ogni giorno, “Andiamo a CASA!” .

Eh già : “HOME and WORK” are two words that you know very well by now,,it,with them you can understand the term DEMOCRACY,,it,Yes why,,it,Democracy can be defined as a BIG HOUSE,,it,sisters or brothers ...,,it,They are ALL,,it,I am THE PEOPLE,,it,the "DEMOS". And they ALL work,,it,contributing for the BIG HOUSE and then returning to their SMALL HOUSE satisfied and improved by their work,,it,I'm here to try to explain Article 1 of the Constitution to you on your birthday,,it: con esse potrai intendere il termine DEMOCRAZIA, da riempire di significato ogni giorno della tua vita, con le tue azioni e quelle di chi ti circonda.

Sì perché la Democrazia può essere definita come una CASA GRANDE, in cui tutti LAVORANO e tutti tornano a casa.

TUTTI sono le mamme e i papà, i nonni, gli zii, friends,,it,sisters or brothers,,it,They are,,it,ALL,,it,THE PEOPLE,,it,DEMOS,,en,And them,,it,they work,,it,each in their own way,,it,contributing for the,,it,BIG HOUSE,,pt,and then return to theirs,,it,SMALL HOUSE,,it,gratified,,it,satisfied,,it,satisfied,,it,from birth,,la,improved,,it,high,,it,from your Work,,it,I say ALL because it should be so,,it,EVERYONE should have a WORK and a HOME but maybe you,,it,Right now,,it,you'll just wonder why he's standing here trying to explain to you there,,it,Art.1 of the Constitution,,it,right on your birthday,,it,I'll explain it to you today,,it, le sorelle o fratelli …

Loro sono TUTTI, sono IL POPOLO, il “DEMOS“. E loro TUTTI lavorano, ciascuno a modo proprio, contribuendo per la GRANDE CASA per poi tornare nella loro PICCOLA CASA soddisfatti e migliorati dal proprio Lavoro.

Sono qui a cercare di spiegarti l’Art.1 della Costituzione proprio nel giorno del tuo compleanno, because the day of the 1st birthday coincides,,it,legally,,es,with the end of the working period of leave for maternity and marks,,it,therefore,,it,a milestone for both,,it,because you will spend more time in the,,it,Big house,,pt,and less in the,,it,Small house,,it,That is why it is important that you understand the sense of the limit,,it,in the BIG as in the SMALL house,,it,Because the NOs apply especially when you are in the BIG HOUSE,,it,You look at me as if to say that you children do not have the concept of the limit,,it,Rather,,it,you challenge every limit,,it, legalmente, con la fine del periodo lavorativo di permessi per la maternità e segna, pertanto, una tappa fondamentale per entrambi [...], as you will spend more time in the Big HOUSE and less time in the Small HOUSE,,it,"That sense of limit",,it,and they needed to put it in writing for,,it,self-limiting and making La GRANDE CASA accessible to all,,it,it is made up of the work of children and adults,,it,from passions,,it,from the participation and commitment of each person to make our small and large home a comfortable and safe place,,it,It's like going to the nursery and knowing that,,it.

Ecco perché è importante che tu possa comprendere il senso del limite, nella GRANDE come nella PICCOLA casa.

Perché i NO valgono soprattutto quando sei nella GRANDE CASA.

Mi guardi come per dire che voi bambini non avete il concetto del limite. Anzi, voi sfidate ogni limite, even that of gravity,,it,you are right,,it,And I'll tell you more,,it,not even the great ones have it,,it,that sense of limit,,it,and they needed to put it in writing to limit themselves and make THE BIG HOUSE accessible to all,,it,but few,,it,very few,,it,they know the true meaning of Article 1 of the Constitution,,it,as it should be understood,,it,the work of children and adults,,it,passions,,it,skills,,it,the participation and commitment of each person to make our small and large home a comfortable and safe place,,it.

Here, hai ragione. E ti dirò di più: neanche i grandi ce l’hanno, “quel senso del limite”, e hanno avuto bisogno di metterlo per iscritto per autolimitarsi e rendere La GRANDE CASA accessibile a tutti;

ma pochi, davvero pochi, conoscono il vero significato dell’Art.1 della Costituzione, così come esso dovrebbe essere inteso: è costituito dal lavorìo di piccoli e grandi, dalle passioni, le competenze, dalla partecipazione e l’impegno di ogni persona per rendere la nostra piccola e grande casa un posto confortevole e sicuro.

È come andare al nido e sapere che TUTTI, nella GRANDE CASA, hanno il potere di esprimersi, di giocare, di urlare, to eat but everyone must limit himself so that he can live with others without spending all the time crying for the bullying of others,,it,But that's another story ... ",,it.

Ecco dove inizia il tuo limite, piccolo mio: il tuo limite inizia dove finisce il tuo potere e il tuo potere finisce laddove inizia quello degli altri.

Ma questa è un’altra storia …”

(Adattamento dall’articolo di blog “L’articolo 1 della Costituzione spiegato al proprio bambino”, by Flavia Zarba,,co,From 25th April to 1st May,,it,two important moments to reflect,,it, 29/11/2018)

Below, un’altra risorsa per continuare a riflettere: clicca sul link e segui fino al minuto 7:07, poi commenta con chi hai vicino.

La Costituzione spiegata ai bambini, di Gherardo Colombo

Sotto, con le parole di Roberto Benigni:

Articolo 1 of the Constitution

 

 

 

 

Abbiamo il Logo d’Istituto!

Grazie a tutti gli alunni per l’entusiasta e numerosa partecipazione al concorso indetto per trovare il logo del nostro Istituto.

E’ stato difficile per la commissione scegliere i finalisti ma questo è ciò che richiede ogni concorso. Abbiamo raccolto decine e decine di progetti grafici che la Commissione ha visionato e fra tutti, comunque significativi ed emozionanti, ne ha scelti 3!

We then came to the choice of the "first" Institute logo which we hope will become the representative image of our school community and that everyone will be able to feel a little bit of their own,,it,These are the words of the Director Fabrizia Callegher in the announcement published in the notice board of the Institute website including Eraclea,,it,site,,it,comprehensive school,,it,Edmondo De Amicis,,la,And here the explanation of images and colors that compose it,,it,“..The yellow of the beach,,it”. Queste le parole della Dirigente Fabrizia Callegher nell’annuncio pubblicato nella bacheca avvisi del sito dell’Istituto comprensivo di Eraclea”. (Source: sito Istituto Comprensivo “Edmondo De Amicis” Eraclea)

logo definitivo-JPG

E qui la spiegazione di immagini e colori che lo compongono:

“..il giallo della spiaggia, the maritime pine symbol of our magnificent pine forest,,it,the blue of the river and the sea,,it,the green of the landscape that surrounds us,,it,the bridge symbol of union and the pencil that roots the school community in the territory ... .. ",,it,It is about,,it,semiotic analysis,,it,seeds and signs,,it,that is, of the structure of the text-image,,it,of the signs that constitute it,,it,the grammar used to impress a meaning or more meanings by the person who produced it,,it,Symbols are part of our historical and cultural identity,,it, l’azzurro del fiume e del mare, il verde del paesaggio che ci circonda, il ponte simbolo di unione e la matita che radica la comunità scolastica nel territorio…..”

Si tratta di analisi semiotica (dei semi e dei segni), cioè della struttura del testo-immagine, dei segni che lo costituiscono, la grammatica usata per imprimere un significato o più significati da parte di chi l’ha prodotto. They are constructions of meaning,it.

I simboli sono parte della nostra identità storica e culturale: they define us and precede us,,it,they communicate us to others even before meeting them,,it,These are values ​​to look to in order to continue to feel part of a community,,it,of a territory,,it,of a country to open up to dialogue with others,,it,Let's see how the symbol of the Italian Republic was born and report the explanation that appears on the Quirinale website,,it,A symbol for the Republic,,it,Republican Italy has its emblem,,it,at the end of a creative journey that lasted twenty-four months,,it,two public competitions and a total of,,it: ci comunicano agli altri prima ancora di incontrarli. Sono valori cui guardare per continuare a sentirsi parte di una comunità, di un territorio, di un Paese per aprirci al dialogo con gli altri/e.

Vediamo com’è nato il simbolo della Reupplica Italiana e riportiamo la spiegazione che compare nel sito del Quirinale:

Un simbolo per la Repubblica

a-emblema

The 5 May 1948 l’Italia repubblicana ha il suo emblema, al termine di un percorso creativo durato ventiquattro mesi, due pubblici concorsi e un totale di 800 sketches,,it,presented by approx,,it,between artists and amateurs,,it,The story begins in October of,,it,when the government of De Gasperi established a special Commission,,it,chaired by Ivanoe Bonomi,,it,which perceived the future coat of arms as the fruit of a choral commitment,,it,as large as possible,,it,For this,,it,it was decided to announce a national competition open to all,,it,based on a few tracks,,it,strict exclusion of party symbols,,it,insertion of the star of Italy,,it,inspiration from the sense of the land and the municipalities,,it, presentati da circa 500 citizens, fra artisti e dilettanti.

La vicenda ha inizio nell’ottobre del 1946, quando il Governo di De Gasperi istituì una apposita Commissione, presieduta da Ivanoe Bonomi, la quale percepì il futuro stemma come il frutto di un impegno corale, il più ampio possibile. Per questo, si decise di bandire un concorso nazionale aperto a tutti, basato su poche tracce: esclusione rigorosa dei simboli di partito, inserimento della stella d’Italia, “ispirazione dal senso della terra e dei comuni”. The top five would receive a prize of,,it,read,,fr,about half a million today,,it,Reading the emblem,,it,The emblem of the Italian Republic is characterized by three elements,,it,the star,,it,the gear wheel,,it,the branches of olive and oak,,it,olive branch,,it,symbolizes the,,it,will for peace,,it,both in the sense of,,it,internal that of the,,it,branch of,,it,Oak tree,,it,which closes the emblem on the right,,it,embodies the,,it,power,,it,and the,,it,of the Italian people,,it,Both of them,,it,they are an expression of the most typical species of our arboreal heritage,,it,wheel,,it 10.000 lire (circa mezzo milione di oggi).

lettemblema_bLa lettura dell’emblema

L’emblema della Repubblica Italiana è caratterizzato da tre elementi: la stella, la ruota dentata, i rami di ulivo e di quercia.

The ramo di ulivo simboleggia la volontà di pace the nation, sia nel senso della concordia interna che della fratellanza international.

The ramo di quercia che chiude a destra l’emblema, incarna la forza e la dignità del popolo italiano. Entrambi, then, sono espressione delle specie più tipiche del nostro patrimonio arboreo.

The ruota toothed steel,,it,symbol of work activity,,it,translates the,,it,first article of the Constitution,,it,Italy is a democratic republic founded on work,,it,stella,,en,is one of the oldest objects in our iconographic heritage and has always been associated with,,it,personification of Italy,,it,on whose head it shines radiantly,,it,So it was represented in the iconography of the Risorgimento and so it appeared,,it,until the,,it,in the great coat of arms of the united kingdom,,it,the famous star,,it,the star featured,,it, simbolo dell’attività lavorativa, traduce il primo articolo della Carta Costituzionale: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.

The stella è uno degli oggetti più antichi del nostro patrimonio iconografico ed è sempre stata associata alla personificazione dell’Italia, sul cui capo essa splende raggiante. Così fu rappresentata nell’iconografia del Risorgimento e così comparve, fino al 1890, nel grande stemma del Regno unitario (il famoso stellone); la stella caratterizzò, then, the first republican honor of the reconstruction,,it,the Star of the,,it,Solidarity,,it,and still today it indicates belonging to the Armed Forces of our country,,it,If you want to learn more,,it,keep going,,it,click the link,,it,reading,,it,have a good journey through the folds of our identity,,it,We have the Institute logo,,it, la Stella della Solidarietà Italiana e ancora oggi indica l’appartenenza alle Forze Armate del nostro Paese” (Source: Quirinale).

Se volete approfondire, continuate which (clicca il link) la lettura: buon viaggio tra le pieghe della nostra identità!

logo-seconda21

Il logo d’Istituto riprodotto dalle bambine e dai bambini della scuola primaria “G. Ancillotto”

 

Unire la poesia alla memoria e all’impegno: la strada per migliorare il mondo

E uscimmo a riveder le stelle

World Day of Poetry and National Day of Memory and Commitment,,it,We councilor and councilors of the School Commission of the CCRR of the Municipality of Eraclea,,it,we thought of creating an initiative on the occasion of the World Day of Poetry and the National Day of Memory and Commitment in memory of the innocent victims of the mafia,,it,On the recommendation of the CCRR of San Donà di Piave,,it,we have seen the proposals of,,it,FREE,,it,the association that has long been engaged in education on legality,,it

Noi consigliere e i consiglieri della Commissione Scuola del CCRR del Comune di Eraclea, abbiamo pensato di realizzare un’iniziativa in occasione della Giornata Mondiale della Poesia e Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie (domenica 21 March 2021). Su segnalazione del CCRR di San Donà di Piave, abbiamo visionato le proposte di LIBERA, l’associazione che da molto tempo si impegna in attività di educazione alla legalità.

Since important anniversaries coincide with a public holiday,,it,we decided to leave room for reflection on the subject during the week starting from,,it,The introduction,,it,The LIBERA Association,,it,for the XXVI edition of the National Day of Remembrance and Commitment in memory of the innocent victims of the mafia and for,,it,years from the death of Dante Alighieri,,it,proposes numerous and different initiatives,,it,but united by the same slogan,,it,"To remember and see the stars again",,it, abbiamo pensato di lasciar spazio alla riflessione sull’argomento nell’arco della settimana a partire dal 22 the 26 March.

La premessa

L’Associazione LIBERA, per la XXVI edizione della Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie e per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, propone numerose e differenti iniziative, unite però dallo stesso slogan:

“A ricordare e riveder le stelle”.

This title derives from the last verse of Hell in Dante Alighieri's Divine Comedy,,it,"And then we went out to see the stars",,it,and it contains many meanings,,it,First of all, remember those who lost their lives to the mafia,,it,but also to wish for a better future without health emergencies,,it,injustices and illegality,,it,And now the proposal,,it,Following the idea of ​​the FREE Association,,it,we propose to every student of the Municipality of Eraclea di,,it, “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, e racchiude in sé molti significati. In primis ricordare coloro che hanno perso la vita a causa della mafia, ma anche desiderare un futuro migliore privo di emergenze sanitarie, ingiustizie e illegalità.

E ora la proposta!

Seguendo l’idea dell’Associazione LIBERA, proponiamo ad ogni studente e studentessa del Comune di Eraclea di realizzare una stella e di riportare al suo interno uno slogan sulla legalità, un articolo di Costituzione o una parola significativa (come ad esempio rispetto, honesty, trasparenza, legality).

Le stesse scritte possono diventare dei veri e propri decori a calligramma o come nuvola di parole – in questo caso a forma di stella- ma anche si può scegliere di colorare con modalità “mandala“. SPAZIO ALLA CREATIVITÀ!

Le medesime stelle poi potranno essere fotografate, caricate in un apposito spazio delle classi virtuali e poi condivise tra classi

The folder may be titled "And so we went out to see the stars",,it,Sure of your participation in the proposed initiative,,it,we thank you for your attention and the collaboration shown to us in the anniversaries so dear to us girls and boys of the CCRR,,it,AURORA,,en,SOFIA,,en,GIULIA,,en,Combine poetry with memory and commitment,,it,the way to improve the world,,it.

Certi della vostra partecipazione all’iniziativa proposta, vi ringraziamo per l’attenzione dedicataci e la collaborazione dimostrataci in delle ricorrenze così care a noi ragazze e ragazzi del CCRR.

AURORA VOLPATO,

SOFIA BABBO,

GIULIA BURAN,

ALESSANDRO DAMO,

SELEN PERETTI

 

 

 

World Education Day with the Agenda,it 2030

Sustainable_Development_Goals_IT_RGB-04The 24 gennaio in tutto il mondo si celebra la Giornata international delleducazione: una giornata proclamata per la prima volta nel 2020 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per riconoscere all’educazione la sua centralità per il benessere umano e anche per lo sviluppo sostenibile.

 

La celebriamo questa settimana con un interessante video che presenta alcuni obiettivi globali dell’Agenda 2030 e delle proposte concrete.

Buona visione e Buone azioni!!!

CLICCA SUL TITOLO DEL VIDEO: Giornata Internazionale dell’Educazione 2021 – Progetto educativo Beirut Venezia

csm_agenda-2030-per-uno-sviluppo-sostenibile_3eda76ad6a

Giornata contro il Bullismo a Scuola

Per noi bambine, bambini, ragazze e ragazzi, ogni giorno è GIORNATA CONTRO IL BULLISMO!

La nostra arma?

The GENTILEZZA!

7 febbraio 2020WEB

Bambine e bambini della scuola primaria “G. Ancillotto”.

WHO UNO SPOT DEL MIUR…PER RIFLETTERE INSIEME.

 

8 MARCH: parliamo del Goal n. 5 dell’Agenda 2030

La Giornata dell’8 Marzo può essere dedicata all’approfondimento sul tema della parità tra bambine e bambini, ragazze e ragazzi, donne e uomini.

5

Obiettivo 5: Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze.

“La parità di genere non è solo un diritto umano fondamentale, ma la condizione necessaria per un mondo prospero, sostenibile e in pace.

Garantire alle donne e alle ragazze parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso, così come la rappresentanza nei processi decisionali, politici ed economici, promuoverà economie sostenibili, di cui potranno beneficiare le società e l’umanità intera” (tratto da UNRIC, Centro regionale di Informazione delle Nazioni Unite).

SDG-icon-IT-RGB-10

WHO un interessante articolo di approfondimento a cura di DeA Live Geografia.

L’invito è fare attenzione ai dati e mettersi al lavoro da statistiche e statistici in erba: cittadinanza mediale.

“Fare Geo

  • Osserva per una settimana le notizie riportate dai quotidiani e quelle che trovi su internet (puoi utilizzare il sito ANSA). Individua le notizie che ritieni riguardino questo goal e discutine in classe.
  • Sul sito DeA Wing trovi i dati dell’indice di disuguaglianza di genere a partire dal 2012. Qui sotto sono visualizzate le mappe riferite al 2012 (questa la puoi vedere cliccando sulla cartina 2017 qui sotto che è collegata al link) e al 2017. Osservale, confrontale e scrivi una breve relazione di commento. La tabella a lato mostra i valori dell’indice relativo al 2017 per i Paesi dell’Asia meridionale e del Vicino Oriente. Visualizzali con un grafico a istogrammi e prepara una didascalia”.

 

Safer Internet Day 2019

I verbs,,mt,counteract,,it,report,,it,denounce,,it,go out,,it,indifference,,it,It is celebrated today,,it,Connect the emotional part of our brain with the cognitive part,,it,"Create and share posts on one of your peers or on your peers as you would like your peer or your peer to create and share it on you",,it: contrastare, segnalare, denunciare, uscire (dall’indifferenza)

The cyberbullismo and the,,it,augmented reality,,it,bullying,,it,a growing phenomenon also in our realities,,it,in this link,,it,realized by,,it,Rainbow Choir,,it,in collaboration with our Comprehensive Institute,,it “realtà aumentata” of bullismo, un fenomeno in crescita anche nelle nostre realtà. (in questo link, un video realizzato dal Coro Arcobaleno in collaborazione con il nostro Istituto Comprensivo).

Si celebra oggi, 5 February, l’edizione 2019 del SID con il motto – Together for a better internet” – (Insieme per un internet migliore) – ed è finalizzato a far riflettere non solo sull’uso consapevole della Rete, ma sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro.Visita il link.

Internet è la nostra seconda casa, la nostra seconda scuola: abbiamone cura!

TRE parole-concetto importanti… “RGR”:

RISPETTO

“Crea, connetti e condividi il rispetto: un Internet migliore comincia con te”

Connettere la parte emotiva del nostro cervello con la parte cognitiva. Questa operazione di riflessione su come funzioniamo rispetto alle emozioni e sulla sfida di saperle gestire, porta alla formazione del senso del rispetto.

GENTILEZZA

“Diventiamo influencer di gentilezza”: facciamo diventare virali i post all’insegna della gentilezza e dell’amabilità”. È il vaccino contro l’odio online.

RECIPROCITÀ

“Crea e condividi post su un tuo coetaneo o su una tua coetanea come vorresti che il tuo coetaneo o la tua coetanea lo creasse e lo condividesse su di te”.

 

 

Prevenire il bullismo, le proposte della Garante infanzia

Riportiamo parte di un interessante articolo su una proposta della Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza che mette al centro la mediazione.

Prevenire il bullismo, le proposte della Garante infanzia

La mediazione come materia scolastica e spazi di mediazione nelle scuole gestiti dagli studenti con il supporto degli insegnanti: sono alcune delle proposte lanciate dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, a fronte del ripetersi di episodi di bullismo.
[…]«La mediazione – spiega la Garante – va introdotta nei programmi scolastici come materia di studio.

[…] «Pensiamo a luoghi – afferma la Garante – nei quali si pratichi un approccio non violento per la risoluzione dei conflitti. Spazi nei quali si pratichi l’ascolto, la comprensione delle vite altrui e la ricerca di “accordi” per il futuro».

Nei confronti di chi viola le regole, «in analogia a quanto accade con la giustizia ordinaria, andrebbe introdotto il concetto di “riparazione”.

Non è toglier di mezzo le sanzioni ma, al contrario, the giustizia riparativa rappresenta una loro integrazione. Riparare il danno rende infatti praticabile la prospettiva di una responsabilità “verso qualcuno” e non “per qualcosa”. Which represents a great step forward in the culture of understanding the other,,it,National Center for documentation and analysis for children and adolescents,,it,In the committee meeting,,it,the facilitators have us,,it,launched the challenge,,it,After reading and commenting on this article,,it,what could we do,,it,It is possible to give "legs" to the proposal of the Guarantor,,it,Council Member of the Commission of the JRCR School of Eraclea,,it».

FONTE: Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza

Nella riunione di commissione, le facilitatrici ci hanno lanciato la sfida:

Dopo aver letto e commentato questo articolo, che cosa potremmo fare? È possibile dare “gambe” alla proposta della Garante?

Assessor, Consigliere Consiglieri della School Commission del CCRR di Eraclea, hanno deciso di raccogliere la sfida e di condurla…rilanciando alle classi dell’Istituto Comprensivo.

Come?

Chiedendo di applicare le tre indicazioni che da subito si potrebbero attivare.

  1. SPAZIO ASCOLTO FIN DALLA SCUOLA DELL’INFANZIA
  2. LA SCATOLA DELLA MEDIAZIONE NELLE CLASSI
  3. RIFLETTERE E FARE PROPOSTE SUL CONCETTO DI “RIPARAZIONE”

Lo slogan a sostegno della sfida:

Tra il dire e il fare c’è l’incominciare!

Titolo dell’impresa:

MEDIARE, INFINITO PRESENTE

GOALS 2030 A CUI SI COLLEGA IL PERCORSO:

Goal_16Sustainable_Development_Goals_IT_RGB-04