SPAZIO COMUNICAZIONE!

Nel mese di dicembre si è riunita la Commissione Educazione Civica dell’Istituto. I docenti hanno deciso di dedicare uno spazio visibile a scuola per le comunicazioni DEL e PER il CCRR, così da tener aggiornati gli studenti dell’Istituto sulle attività/iniziative/progetti in corso, ma anche per dar modo di far pervenire al CCRR proposte o istanze da sottoporre all’attenzione dei politici. Presto le foto con gli spazi allestiti!

#dirittoallapartecipazione

Ecco il report delle Commissioni che sarà esposto nelle bacheche dei vari plessi.

Il CCRR incontra la Giunta del Consiglio Comunale

Giovedì 7 Dicembre 2023: un giorno importante ed emozionante per i membri del CCRR di Eraclea!

Oggi sono loro seduti davanti ai microfoni dei tavoli di Ca’ Manetti; la Giunta del Consiglio degli adulti è dalla parte di chi ascolta e lo fa con tutta l’attenzione di chi dimostra di vedere in questa partecipazione un’occasione per ampliare il proprio punto di osservazione sui bisogni della città, assumendo lo sguardo dei cittadini più piccoli. Una prova? I grandi ascoltano, prendono appunti sulle idee, proposte e interrogativi delle Commissioni, pongono domande di chiarimento, esprimono interesse, danno alcune risposte, per altre si riservano di approfondire; e non mancano neppure i consigli su quali soggetti coinvolgere per la realizzazione delle idee e proposte presentate. Un incontro interlocutorio che lascia intravvedere il riconoscimento del mondo dei più giovani parte della comunità, della società, del mondo, non di un mondo a parte. Un sentire reciproco: gli adulti diventano partner nel lavorare per una città che vuole migliorarsi.

Per la Giunta degli adulti, erano presenti il Vicesindaco di Eraclea Luca Zerbini, gli assessori Ilaria Borghilli, Roberto Ongaro, Ernesto Ridolfi, Michela Vettore.

Le presentazioni preparate da ogni commissione hanno il denominatore comune del metodo:

  • la scelta delle idee dai programmi elettorali delle classi;
  • > fattibilità in due anni (il tempo del loro mandato)
  • > sostenibilità in termini economici (tutte le proposte presentate sono low cost)
  • > il criterio di scelta dai programmi delle classi basato sulla valutazione dei problemi e dei bisogni.
  • >l’essere idee che rispondono al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, di attuazione dei principi della Costizione e dei diritti della CRC (qui la Convenzione in parole semplici)

A presentare i progetti del CCRR alla Giunta degli adulti …

per la Commissione Ambiente, Vittoria Piovan. Qui il link della prentazione.

per la Commissione Legalità e sicurezza, Dora Zabotto. Qui il link della prentazione.

per la Commissione Sport e Tempo libero, Edoardo Marigonda. Qui il link della presentazione.

per le Commissioni Scuola e Cultura (1) e Solidarietà (2), Anna Conte. Ai numeri 1 e 2 i link delle prentazioni.

Presente alla seduta anche il Consigliere Daniel Dedaj.

Dopo le presentazioni delle attività, il sindaco del CCRR Stefano Scazzariello ha portato all’attenzione della Giunta Comunale la situazione del parco adiacente alla scuola “E. De Amicis”, per il quale, secondo i ragazzi, serve una riqualificazione.

Un valore aggiunto, la presenza dei “fantaconsiglieri” del CCRR precedente, che hanno dato l’adesione a continuare a partecipare in qualità di tutor, di giornalisti ma anche di giovani che si impegnano a continuare un cammino di partecipazione attiva per la propria città. In questo incontro, hanno presentato un progetto rimasto in sospeso nel loro mandato, riguardante la toponomastica; di qui la proposta di dare un nome al parco di Eraclea, rispondendo a una delle domande poste dal sindaco del CCRR. Del gruppo, erano presenti l’ex sindaca Irene Rizzetto, Chiara Polesello e Nicolò Carpenedo. Eleonora Bortoletto è stata presente nella fase di preparazione dell’incontro.

Cosa dire: ascolto, espressione, dialogo: obiettivi raggiunti!

A palazzo Ferro Fini La Consulta Regionale delle ragazze e dei ragazzi incontra il Consiglio Regionale

Essere a Palazzo Ferro Fini per essere ascoltati, portando riflessioni, proposte, istanze

L’obiettivo: Far crescere nelle Istituzioni la cultura della partecipazione e del coinvolgimento delle ragazze e dei ragazzi alla cosa pubblica, alla vita politica delle città e delle comunità.

Il gruppo di adulti che sostiene questa esperienza ha comunicato quali possono essere i passi necessari per garantire quesi spazi di espressione e di ascolto dei ragazzi e dei giovani:

la formazione degli adulti – consiglieri, assessori e sindaci – anche online. E qui la richiesta alla Regione che si possa farsi promotrice e sostenitrice di questo passo fondamentale.

Dar riconoscimento formale alla Consulta delle ragazzi e dei ragazzi, che, dopo 5 anni di esperienza, sta mettendo a sistema l’organizzazione interna, con ruoli e compiti degli adulti che ne permettono l’esistenza.

Le istanze dei ragazzi hanno bisogno di risposte interlocutorie da parte della Regione, anche prendendosi del tempo, facendole pervenire attraverso i Comuni, coinvolgendo e allargando la possibilità da parte dei più giovani di riconoscimento nel loro diritto all’ascolto.

QUI IL COMUNICATO DELL’EVENTO

“Il Consiglio regionale del Veneto ha ospitato quest’oggi a palazzo Ferro Fini la Consulta regionale dei Ragazzi e delle Ragazze promossa dagli Amici del Villaggio in collaborazione con l’Unicef cofinanziata dal programma comunitario Europa Greativa, 74 studenti provenienti da tutte le provincie del veneto hanno presentato il lavoro che hanno svolto quest’anno al presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti, affiancato per l’occasione dall’assessore regionale Manuela Lanzarin, dalle presidenti delle V e VI Commissione consigliare permanente, Sonia Brescacin e Francesca Scatto, dal Garante regionale dei Diritti della Persone, Mario Caramel, al segretario generale dell’assemblea legislativa veneta Roberto Valente, al rappresentante dell’Anci veneto Roberto Bazzarello.

Sotto il coordinamento di Amici del Villaggio i giovani veneti hanno sviluppato un percorso di approfondimento su tre filoni di indagine legati agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, specificatamente l’obiettivo 3, “Garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età”, l’obiettivo 4, “Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti”, l’obiettivo 10, “Ridurre le diseguaglianze”, presentando poi al mondo della politica e dell’amministrazione locale delle proposte su questi temi“. (Fonte: ANSA)

Essere davanti al Consiglio Regionale anche per narrare/condividere esperienze di partecipazione

Elisa, Sofia e Stefano, i tre sindaci presenti alla Cerimonia a Roma per il 75° della Costituzione, si sono ritrovati a riflettere in un incontro da remoto focalizzandosi su alcuni aspetti fondamentali da condividere in Regione:

IL SENSO DI QUESTE RICORRENZE

Quali le impressioni del trovarci insieme a tanti sindaci e sindache dei CCRR d’Italia

Come abbiamo usato nelle nostre realtà questa esperienza

Cosa teniamo e cosa vorremmo rilanciare di questo importante Anniversario

IL SENSO DELLA PARTECIPAZIONE E  DELLA RAPPRESENTANZA

Dissequestrare e condividere esperienze che rimarrebbero segregate in contesti chiusi, riservati a pochi

Dar gambe alle parole che si spendono in queste occasioni e rilanciarle nei diversi contesti di azione – lo stiamo facendo anche qui

Usare i riflettori che si sono accesi per celebrare per ravvivare  il nostro profilo di cittadine e cittadini italiani disegnato dalla Costituzione

Ed ecco il discorso:

Il 19 settembre si è svolta a Roma, presso la Camera dei Deputati, la cerimonia per il 75° anniversario della Carta Costituzionale, alla presenza del Capo dello Stato.

Un’opportunità arrivata a noi da Amici del Villaggio, che ha accolto ed esteso ai CCRR l’invito del Coordinatore del  Consiglio dei ragazzi di Catania.

C’ervamo io, Elisa Conti, sindaca del CCRR  di Zevio (VR), insieme a Enea Sasso; Sofia Callegaro, sindaca del Consiglio di Santa Giustina in Colle, Stefano Scazzariello, sindaco del CCRR di Eraclea. (ELISA)

Abbiamo ascoltato delle testimonianze: ci ha colpito quella di Bebe Bio, che ha parlato di sogni e istruzione: per lei lo studio è il mezzo con il quale possiamo tirare fuori dal cassetto i nostri sogni, trasformarli in obiettivi e lavorarci per riuscire a realizzarli; ha parlato anche con entusiasmo dell’articolo 33 della Costituzione, che, con la recente modifica, prosegue dicendo che “la Repubblica riconosce il valore educativo dello sport”

È stato citato, come esempio di maestro e di padre dell’istruzione Don Milani, proprio perché cultura e istruzione sono la base per la libertà.(SOFIA)

Questa esperienza ci ha dato modo di pensare sul  senso della partecipazione e  della rappresentanza:  non essere lì per noi stessi, ma sentirsi responsabili di dar gambe alle parole che si spendono in queste occasioni e rilanciarle nelle nostre realtà – lo stiamo facendo anche qui.

Un ultimo pensiero: usare questo Anniversario importante per ravvivare  il profilo di cittadine e cittadini italiani disegnato dalla Costituzione, riscoprendo le proprie radici di popolo laborioso (art 1), solidale (art 2) e inclusivo (art 3).(STEFANO)

Grazie per l’attenzione

INTERVISTE!