Oggi a Ca’ Manetti film e pop-corn

Numerosi in sala per la proiezione del primo dei tre film in programma proposti dal CCRR.

“Wonder” ha coinvolto, emozionato e fatto riflettere sull’essere speciali, ao ser aceito ou visado,,it,sobre o valor das afeições,,it,na verdadeira beleza que transparece do que nos deixamos ir,,it,Na frente de meninas e meninos,,it,atrás dos pais para uma história que falava com todos,,it,Para os pais,,it,O coração é o mapa de onde vamos,,it,A cara do mapa de onde estivemos,,it,Para quem se sente inadequado,,it,Você não pode se esconder se você nasceu para emergir,,it,Para todos,,it,meninas e meninos em particular,,it,Se você pode escolher entre ser justo ou ser gentil,,it,escolha ser gentil,,it, sul valore degli affetti, sulla vera bellezza che traspare da quanto lasciamo uscire da noi stessi.

Sui posti davanti ragazze e ragazzi, dietro i genitori per una storia che parlava a tutti.SDG-icon-IT-RGB-10

Ai genitori:

“Il cuore è la mappa del dove stiamo andando… Il volto la mappa di dove siamo stati”.

A chi si sente inadeguato:

“Non puoi nasconderti se sei nato per emergere”.

A tutti, ragazze e ragazzi in particolare:

“Se potete scegliere tra essere giusti o essere gentili, scegliete di essere gentili”.

Grazie a tutti per la collaborazione: ragaz, famiglie ed educatrici. Un grazie speciale ad Anna per aver animato l’incontro.

a próxima!

1-Collage2

 

 

 

10 Outubro 2018 horas 10:00. Flash mob sulla Pace

Coloriamo o pace

è un’iniziativa realizzata in collaborazione con UNICEF da parte delle Scuole Amiche della provincia di Venezia.

La finalità è affermare coralmente il diritto di tutti i bambini e adolescenti di essere felici ricordando coloro i quali vivono situazioni di guerra, la condizione di profughi o di rifugiati.

Le classi dell’Istituto Comprensivo di Eraclea sono partite dalla visione di un filmato promosso dall’UNICEF “Batman in Siria”, che è stato utilizzato anche per realizzare il video di documentazione della Giornata.

Goal_16

Poi il GOAL 16 degli Obiettivi ONU per lo sviluppo Sostenibile

A seguire la discussione, o lettura di articoli, lettere e poesie;

e infine progettare e dar forma alla parola PACE per animarla e diffonderne il valore dell’impegno di tutti a realizzarla.

 

Allarme dell Unicef : la metà dei rifugiati nel mondo sono bambini

OGGI, 20 GIUGNO 2017, GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

I quotidiani e le riviste ne parlano: qui un articolo di Focus Junior

Abaixo, un video promosso dall’UNICEF.

Le storie aiutano a comprendere…

“La mia è stata un’infanzia felice, ma capivo quello che stava accadendo intorno a me. Una mattina mi sono alzato e i negozi erano stati saccheggiati, tutte le finestre erano state distrutte e la mia scuola bruciata”.”Il rumore era così forte. Ha tremato tutta la casa. Era così vicino. La gente gridava e correva per strada. Eles foram mortas tantas pessoas,,it,Duas histórias em paralelo,,it,a do tedesco Harry,,it,que foi um refugiado, como uma criança durante a Segunda Guerra Mundial e que de Ahmed,,it,fugiu de Damasco,,it,na Síria,,it,A comparação foi feita com a UNICEF em um vídeo que é um testemunho dura de desafios que as crianças refugiadas continuar a affrontare.Nel mundo estão em torno de,,it,milhões de crianças que foram arrancadas,,it,milhões dos quais deixaram suas casas devido ao conflito,,it”.

“Due storie in parallelo, quella del tedesco Harry, 92 anos, che è stato rifugiato da bambino durante la Seconda Guerra Mondiale e quella di Ahmed, 12 anos, fuggito da Damasco, in Siria.

Le ha messe a confronto l’Unicef in un video che rappresenta una dura testimonianza delle sfide che i bambini rifugiati continuano ad affrontare. Nel mondo sono circa 50 milioni i bambini che sono stati sradicati, 28 milioni dei quali hanno lasciato le proprie case a causa di conflitti.

Para UNICEF crianças representam mais da metade dos refugiados do mundo e,,it,sobre,,it,deles vieram da Síria e Afghanistan.Nel vídeo feito com a agência,,it,Amsterdam,,en,os dois protagonistas dizem que foram forçados a deixar a sua casa e para embarcar em uma jornada em busca de um lugar seguro,,it,Entre eles estão sobre,,it,anos de diferença,,it,mas as duas histórias têm muito em comum,,it,Eles tiveram que fugir,,it,enfrentando viagens perigosas por terra e mar,,it 2015 circa il 45% di loro proveniva da Siria e Afghanistan.Nel video realizzato con l’agenzia 180 Amsterdam, i due protagonisti raccontano di essere stati costretti a lasciare la propria casa e a intraprendere un viaggio alla ricerca di un posto sicuro. Tra loro ci sono oltre 70 anni di differenza, ma le due storie hanno molti punti in comune. Sono dovuti scappare, affrontando pericolosi viaggi via terra e mare. Harry encontrou salvação no Reino Unido,,it,onde ainda vive,,it,Ahmed chegou Suécia,,it,onde se reuniu com a família e voltou para a escola.,,it,Após o número recorde de mortes entre os migrantes e refugiados chegaram aos últimos três meses no Mediterrâneo,,it,incluindo cerca de,,it,UNICEF apelou aos líderes dos países da UE,,it,reunidos em Malta,,it, dove ancora vive; Ahmed ha raggiunto la Svezia, dove si è riunito con la famiglia ed è tornato a scuola.[…] Dopo il numero record di morti fra migranti e rifugiati raggiunto negli ultimi tre mesi nel Mediterraneo, tra cui circa 190 bambini, l’Unicef ha rivolto un appello ai leader degli Stati membri dell’Unione europea, riuniti a Malta, apontando o grande perigo da viagem do norte da África para a Itália e a necessidade dos governos de ambos os lados para fazer mais para salvá-los,,it,FONTE,,it,Telecolor,,ht,Alarme do Unicef,,it,meio de refugiados do mundo são crianças,,it”. (FONTE: Telecolor- You Tube)