Prima plenaria CCRR 2021-2023

Il giorno 17 dicembre 2021 si è svolta on-line la prima plenaria dopo le elezioni interne al CCRR, a cui hanno partecipato tutti i ragazzi e le ragazze del Consiglio nei ruoli di assessori, consiglieri, vicesindaco e sindaca.

Come sono state confezionate le attività a cui hanno partecipato?

Sono state pensate, disegnate e cucite a più mani:

gli educatori hanno proposto una cornice comune, l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile;

la giunta ha ritenuto giusto fare un sondaggio per capire quale goal fosse più interessante e stimolante per i consiglieri;

i consiglieri hanno votato e proposto una attività da realizzare.

Il goal più votato è stato il 10: “Ridurre le disuguaglianze: potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro”.

Assieme abbiamo letto l’articolo 3 della nostra Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di origine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

In gruppo abbiamo approfondito cosa significa disuguaglianza, e riconosciuto la sua differenza dalla parola diversità: disuguaglianza significa non avere le stesse possibilità. Sono emersi molti esempi, uno tra molti quello di non poter andare a scuola, oppure di poterla frequentare ma di dover attraversare km e km di terreno impervio. Per approfondire consigliamo il film “Vado a scuola”, qui il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=M8dV0DYeQ7w.

La locandina del film

Ci siamo poi concentrati nelle parole “inclusione sociale”. Quanto siamo influenzati dalle prime impressioni?

Abbiamo messo alla prova la nostra capacità di non farci imbrogliare dalle apparenze: un ragazzo ed una ragazza hanno raccontato tre esperienze, una realmente accaduta e due false. Tutti hanno provato ad indovinare quale fosse la verità. È stato più difficile del previsto!!

Quanto conta avere uno sguardo rispettoso e curioso verso l’altro?

In un foglietto abbiamo scritto:

  • Una diversità (es. Paese d’origine, età, genere, modo di vestire, passioni, disabilità…),
  •   Quali esperienze spiacevoli può comportare (es. essere deriso…),
  •   Come può far sentire questa esperienza (triste, deluso, arrabbiato…),
  •   Cosa possiamo fare per far sentire meglio questa persona (ascoltarlo, rassicurarlo…).

Ecco alcuni esempi:

In che modo quindi una ragazzina, un ragazzino può fare qualcosa per ridurre le disuguaglianze?

Alcune parole chiave sono:

  • proteggere, condividere, donare, consolare, capire.

Qui il link per condividere l’articolo. Diffondete e invitate gli amici ad arricchire le nostre idee!

“Un giorno all’anno tutto l’anno”. Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità

Un giorno all’anno tutto l’anno”.

“Anche quest’anno il Ministero della cultura aderisce alla Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità del 3 dicembre,istituita nel 1992 dall’ONU. Ne promuove i valori e individua come impegno primario il superamento delle barriere fisiche, cognitive, sensoriali e culturali nei luoghi della cultura”. (Fonte: Ministero della Cultura)

DIRITTO A ESSERE FELICI

“Ogni essere umano dal momento che viene al mondo, inizia a scrivere la sua storia, il suo viaggio, il suo destino fatto di aspirazioni, di sogni, di obiettivi da raggiungere, ma anche di momenti difficili in cui la vita ci mette alla prova e noi in maniera del tutto naturale, cerchiamo di superarli perché l’essere umano è alla costante ricerca della serenità e della felicità. […]” (riflessione per la giornata in oggetto scritta da un ex studente, Khalid Dakir, affetto da una grave malattia fin dalla nascita.)

L’ATTIVITÀ DIDATTICA PROPOSTA CNDDU (Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani)

Realizzare un desiderio, un’attività, un’esperienza indicati da un compagno di classe con disabilità o che si trovi in una situazione di difficoltà nel relazionarsi e farsi accettare dai pari. (per approfondire, clicca qui) Si tratta di un’attività che può essere realizzata in qualsiasi momento: un giorno all’anno tutto l’anno!

DENTRO LA PAROLA INCLUSIONE. Che cos’è l’inclusione?

QUALCHE VIDEO PER RIFLETTERE, DECENTRARSI E METTERSI NEI PANNI DI…

UNICEF e disabilità ; IL PENTOLINO DI ANTONINO; THE PRESENT; AMICIZIA

Dalla parte dell’inclusione: Art. 2 e 3 della Costituzione; AGENDA 2030. IO RISPETTO: DIRITTI IN FILASTROCCA

25 NOVEMBRE 2021: GIORNATA MONDIALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE.

LA GIUNTA DEL CCRR SI INTERROGA E RIFLETTE. IL DESIDERIO CONDIVISO: UN FUTURO IN CUI SI POSSA “VIVERE NEL RISPETTO RECIPROCO, IN UN MONDO IN CUI SIAMO TUTTI UGUALI”.

La giunta del CCRR di Eraclea, in occasione del vicino 25 novembre, durante l’ultima riunione si è interrogata rispetto alla violenza sulle donne.

Sono emersi molti pensieri e riflessioni, tutti accomunati dal credere con fermezza che “la violenza non è mai bella”, “è un ostacolo ancora grande da abbattere nella vita di tutti i giorni”.

Tutti si domandano “perché a volte la donna viene trattata come un oggetto, maltrattata, violentata, uccisa”.

Le ipotesi sono tante. Molti ipotizzano che “gli uomini possono avere paura di essere superati dalla donna, sempre più autonoma” e che qualcuno voglia quindi “che rimanga ai suoi piedi”.

Qualcun altro afferma che gli uomini violenti, credendosi forti e potenti, arrivano alla violenza perché spaventati di poter essere derubati dalla donna di qualcosa.

Tutti concordano nel pensare che l’uomo violento è un uomo debole: “perché la gente che usa la violenza non mette lo stesso coraggio nel trovare spiegazioni ragionevoli per quello che ha fatto?”.

Nel parlare di violenza il vicesindaco ricorda che questa “è anche psicologica, non solo fisica” ma altrettanto dolorosa: “a volte le parole fanno più male delle mani”.

Un’assessora esplicita infine quanto sia triste pensare che “a causa delle molestie subite alcune donne arrivino in ritardo al lavoro o a scuola”.

Le riflessioni della giunta concludono ricordando l’importanza che tutti aprano di più gli occhi rispetto a queste realtà, che spaventano: “perché ancora oggi certe persone vedono il mondo dividendo uomini e donne in due categorie diverse, quando siamo tutte persone, senza distinzione?”. Già: lo dice a chiare lettere da settantatrè anni la nostra Costituzione con l’articolo 3.

La sindaca conclude desiderando un futuro in cui si possa “vivere nel rispetto reciproco, in un mondo in cui siamo tutti uguali”.

Agenda 2030. Obiettivo n.5

Al cinema Dante, accanto a Unicef, la Consulta Regionale delle ragazze e dei ragazzi a far valere la CRC

Ieri c’eravamo anche noi! A rappresentare la provincia di Venezia, la sindaca del CCRR di Eraclea Irene Rizzetto e il vice sindco Mattia Biasi, la sindaca del CCRR di Noventa di Piave Anna Bergamo e il vice sindaco Francesco Manca.

Al Teatro Dante di Venezia-Mestre, abbiamo celebrato l’anniversario della 𝘾𝙤𝙣𝙫𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙞 𝘿𝙞𝙧𝙞𝙩𝙩𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙞𝙣𝙛𝙖𝙣𝙯𝙞𝙖 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙖𝙙𝙤𝙡𝙚𝙨𝙘𝙚𝙣𝙯𝙖.

Le ragazze e i ragazzi della Consulta Regionale sono stati protagonisti, dialogando con le istituzioni e gli adulti referenti: consiglieri regionali, sindaci, forze dell’ordine. La conferenza, organizzata da Amici del Villaggio, dal Comitato UNICEF Veneto e da un gruppo di adulti e altre associazioni che da anni collaborano al progetto,  ha permesso di presentare i percorsi e le esperienze di partecipazione di bambini/e, ragazzi/e nella regione Veneto.

Qui, l’articolo del quotidiano “La Nuova Venezia” che preannunciava l’evento: Trent’anni di Unicef al cinema Dante «Ripartire dai minori»

RICORDA! CRC: acronimo di Convention on the Rights of the Child

Una Giunta Gentile

Il quarto mandato del CCRR di Eraclea è stato costituito da solo qualche mese.

Abbiamo pensato che un’attività relativa alla tematica “Gentilezza” potesse essere calzante per poter inaugurare e dare un buon imprinting alla prima riunione di Giunta, costituita dalla sindaca, dal vicesindaco e da assessori e assessore.

I ragazzi e le ragazze, che hanno partecipato on line, hanno prima lavorato riflettendo in merito alla domanda “cos’è la gentilezza?”, scrivendo su un foglio le proprie idee, con cui dopo hanno realizzato una fotografia, dopodiché hanno costituito una nuvola di parole con ciò che si sentono di poter donare agli altri. Infine, hanno identificato alcune pratiche per loro importanti che possa identificare una Giunta Gentile

GLI STEP CHE HANNO PORTATO AL NUOVO CCRR

Prima della proclamazione, un lavoro intenso di conoscenza, condivisone, argomentazione, definizione di ruoli e di compiti, scelta di mettersi in gioco, scelta di farsi rappresentare, scelta di sostenere, di collaborare, di realizzare insieme un ideale, un progetto, un programma, un cammino.

QUI IL DIARIO DI BORDO DI UN INSEDIAMENTO!

BUONA NAVIGAZIONE, RAGAZ!

PROCLAMAZIONE NUOVO CCRR DI ERACLEA

Nella cerimonia di passaggio di consegne, abbiamo ascoltato i discorsi degli assessori della commissioni uscenti e il discorso appassionato del sindaco, concluso con la sua solita goccia di ironia.

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Sulle gradinate del palazzetto, la visibile commozione dei loro genitori, che hanno sostenuto un cammino di cittadinanza declinato in operosa consapevolezza e che sicuramente ha segnato la crescita di cittadine e cittadini nelle strade non semplici della democrazia.

Poi la cerimonia di passaggio di fascia tra i due sindaci e la proclamazione del nuovo CCRR,  con  la presentazione dei consiglieri e delle consigliere.

Abbiamo ascoltato i discorsi  degli  assessori e del vicesindaco.

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Infine, con voce che faceva un po’ trapelare l’emozione, il discorso  convinto e chiaro della nuova sindaca Irene Rizzetto.

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Nelle parole dei ragazzi e delle ragazze, emerge chiaramente la loro consapevolezza, la forte motivazione, un senso civico che continua e si rinnova aiutandoli a diventare reali protagonisti della comunità in cui vivono.

Tra le righe degli interventi degli adulti, si fa chiara l’idea che la vita nelle scuole, con le sue più inedite e coraggiose esperienze, si può espandere nella vita delle città, sviluppando una presenza educativa diffusa, un sistema formativo integrato: una comunità educante  è anche questo. Di fatto, è la città a poter beneficiare dell’entrata in scena di questi nuovi giovani protagonisti.

A tutti loro, il caloroso GRAZIE della Comunità di Eraclea.

Cerimonia di passaggio di consegne: l’esperienza del CCRR si rinnova all’insegna del cambiamento e della continuità

Mercoledì 16 giugno alle ore 18:00, presso il Palazzetto dello sport di Eraclea, ci sarà il saluto al CCRR uscente e la proclamazione del nuovo CCRR, che giunge al quarto mandato.

Saranno presenti le autorità del Comune di Eraclea, dell’Istituto “Edmondo De Amicis”, dell’ULSS 4 Veneto Orientale che ha contribuito con il “Progetto Minori”, gli educatori che hanno guidato i ragazzi in questo triennio e i nuovi educatori che accompagneranno il nuovo CCRR. Saranno presenti soprattutto loro, i protagonisti e le protagoniste di questa esperienza che dal 2013 continua a scrivere belle storie di cittadinanza significative e inclusive; accanto, i genitori che hanno sostenuto e che sosterranno il loro fare.

A presentare la manifestazione, il maestro Doriano, una vera e propria istituzione a Eraclea!

Un pomeriggio in cui va in scena un cammino all’insegna della continuità, fortemente voluto dalle istituzioni che credono nel progetto di partecipazione attiva dei cittadini più giovani, riconoscendone la creatività delle idee, l’impegno e la responsabilità nel realizzarle.

Dai discorsi degli assessori delle sei commissioni, ascolteremo la sintesi dei lavori svolti in tre questi anni di mandato –  compreso quest’ultimo, segnato dalle restrizioni causate dalla pandemia. Ascolteremo il discorso di Matteo, il sindaco uscente e le voci di tutti i consiglieri nella Carta della Continuità, un documento in cui verrà chiesto ai nuovi eletti di tener conto di ciò che ha funzionato per rendere stabili le esperienze che possono dare un valore aggiunto alla comunità di Eraclea; in questa carta ci saranno anche le proposte lasciate in sospeso dal Covid che essi ritengono importanti da valutare, discutere e realizzare.

Seguirà la consegna degli attestati con 23 GRAZIE RAGAZZ* DI CUORE, il passaggio della fascia al nuovo sindaco e la proclamazione del “CCRR 4” (verrebbe da dire “CCRR Forza 4”!).

In questa fase di preparazione per il nuovo mandato, si è modificato il nome di qualche  Commissione: la Commissione “Strade sicure” sarà ora “ Commissione strade e legalità”; la Commissione “Solidarietà” sarà “Solidarietà e pari opportunità”; sono state accorpate le commissioni “Sport e Tempo Libero”; rimangono invariate le altre commissioni (“Scuola” e “Ambiente”).

Come è stato deciso dal 2016, ogni commissione avrà uno o più Goal dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (ONU) cui far riferimento nella progettazione delle attività: da quest’anno, si aggiungerà l’ articolo della Costituzione e/o della Convenzione dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza da cui il tema-funzione di ogni commissione trae ispirazione.

Questo significa camminare orientati verso una meta comune (Goal 2030), avendo chiari punti di riferimento (principi, diritti e doveri) che permetteranno di lavorare insieme uniti per migliorare la vita di tutta la comunità.

Infine, una nota importante, ossia quello che c’è alle spalle del CCRR: ci sono le idee di programma, frutto di un’analisi dei bisogni del territorio, espressione di TUTTI gli alunni del nostro Istituto, sostenuti dai loro insegnanti.

Dentro il Palazzetto, ci sarà allora una rappresentanza di una estesa comunità inclusiva, competente e pratica, a dimostrazione che, ciò che a scuola si impara, nel CCRR si applica per il bene dell’intera città.

La manifestazione si chiuderà con la richiesta ai ragazzi che hanno terminato la loro missione di valutare se tra loro qualcuno/a sarà disponibile a formarsi per diventare giornalista del CCRR, acquisendo nuove competenze per contribuire a dar voce alle esperienze di cittadinanza attraverso il blog nel sito dedicato.

Fin d’ora, un grazie a coloro che hanno permesso questo evento e fin qui non menzionati, a partire dalla Presidente del Consiglio di Istituto, la signora Raffaella Bortoletto, sempre presente con entusiasmo e concretezza.

Con le parole di Don Milani, il ruolo degli adulti:

“Io ho insegnato loro soltanto a esprimersi,

mentre loro mi hanno insegnato a vivere”

Don Milani

 

GEMELLAGGIO CCRR ERACLEA-ASIAGO: MARE BIANCO, MARE VERDE, MARE BLU

Venerdì, 21 maggio · 5:00 – 6:00PM, da remoto

50 il numero dei partecipanti

Presenti, i ragazzi e le ragazze dei CCRR di Asiago (VI) e di Eraclea (VE): quelli di Eraclea erano i più grandi di età, avendo prorogato il loro mandato per il posticipo delle elezioni a causa della pandemia. L’incontro da remoto sopperisce  quello che era stato programmato  lo scorso 14 marzo 2020 a Eraclea Mare e rimasto sospeso.

Ad accoglierli, le Autorità delle due città: per la città di Eraclea, il Sindaco Nadia Zanchin, l’Assessore Ilaria Borghilli, il Dirigente Scolastico Fabrizia Callegher; per la città di Asiago, il Sindaco  Roberto Rigoni Stern, il Consigliere Michela Rodighiera, il Dirigente Scolastico, Roberto Polga.

Tra gli adulti, le due docenti referenti del CCRR per i due Istituti Comprensivi: l’insegnante Sandra Costa per l’Istituto Comprensivo “Edmondo De Amicis” di Eraclea e l’insegnante Enrica Cunico, per l’Istituto Comprensivo “Patrizio Rigoni” di Asiago.

Ospite dell’incontro, Stefania Longhini, giornalista e direttore de l’Altopiano.

Dopo i saluti e le presentazioni inziali, i ragazzi del CCRR di Asiago hanno proposto un tour virtuale sui luoghi del suggestivo Altopiano: sette comuni con una forte identità e grandi di bellezze da scoprire, tra natura, cultura, prelibatezze, ma anche pregni di storia, con la testimonianza silenziosa del Sacrario della Grande Guerra, che riunisce i resti di oltre 50mila vittime del terribile conflitto. Un tour tra memoria, bellezza, speranza che nasce proprio da quei segni dolorosi che ci ricordano quanto sia importante l’impegno a creare ogni giorno la pace.

Valorizzare e preservare la  bellezza chiede un grande impegno a favore dell’ambiente e soprattutto azioni concrete per porre rimedio al mare di plastica che dai boschi delle montagne arriva al mare – pesante conseguenza di comportamenti scorretti che, concordano sindaci e ragazzi, vanno trasformati in abitudini virtuose di vita, di viaggio e di esplorazione.

I ragazzi del CCRR di Eraclea hanno poi presentato le attività svolte dalle Commissioni durante l’arco del loro mandato, sia in condizioni di “normalità” sia nelle ristrettezze dovute alla situazione creata dal Covid 19.

Tra le attività presentate: un video di sensibilizzazione e di promozione di comportamenti rispettosi dell’ambiente, in attesa si ritorni alla realizzazione dei laboratori della Giornata Ecologica al Centro Ambientale; la continuazione degli incontri con i nonni della Casa di Riposo – l’ultimo da remoto con uno spettacolo di intrattenimento;  il sondaggio rivolto a ragazze e  ragazzi sulle preferenze di consumo mediale – film e fiction – con la speranza di poter presto riprendere la proiezione di film educativi con scelte sempre più rispondenti ai gusti dei diretti interessati.

La presentazione si è conclusa mostrando quali sinergie negli anni si sono avviate con altre realtà di partecipazione attiva: la Conferenza delle Giunte dei CCRR del Veneto Orientale, la partecipazione alla Consulta Regionale dei Ragazzi del Veneto, gli scambi tra CCRR –  il gemellaggio con Asiago, i contatti con Abano Terme.

Appuntamenti: Il Dirigente Fabrizia Callegher  ha proposto di organizzare la visita del CCRR di Eraclea ad Asiago il 21 ottobre 2021, partecipando all’evento in programma nella città, in occasione della Celebrazione del Centenario del Milite Ignoto.

Sempre nel mese di ottobre, presumibilmente nella prima decade, i ragazzi del CCR di Asiago sono invitati a Eraclea Mare, presso il Centro Ambientale, da cui partirà l’escursione naturalistica lungo la costa e la visita un’idrovora, testimone di una storia di grande lavoro di bonifica. Seguiranno momenti di progettazione di attività comuni sugli obiettivi dell’Agenda 2030, da realizzare nelle rispettive città.

Presente e futuro sono stati riempiti di senso civico emerso da una ricca condivisione di esperienze di impegno da parte di piccoli e grandi a favore del territorio e della comunità: un segno di speranza per questo “tempo strano” di grande crisi e di incertezza per tutti.

Un incontro dunque generativo di un gemellaggio consolidato, che la giornalista Stefania Longhini, intervenuta in chiusura dei lavori, ha sintetizzato con l’espressione “la visione di un unico mare: il mare verde d’estate e il mare bianco d’inverno di Asiago e il mare blu di Eraclea”.

NEVE

MARE BIANCO

 

panorama_asiago

MARE VERDE

 

ERACL

MARE BLU

Il saluto dei ragazzi è stato un’ulteriore co-costruzione di senso, andando a digitare le parole che esprimono la loro esperienza partecipativa orientati dalla domanda: “CHE COS’ È IL CCRR PER ME”.

nuvola gemellaggio Asiago

La nuvola di parole ha evidenziato le tre più digitate:

RESPONSABILITÀ, COLLABORAZIONE, PARTECIPAZIONE

e sono diventate la sintesi di un l’impegno a continuare a fare rete condividendo idee e progettando percorsi comuni di cittadinanza attiva nelle proprie realtà.

Il mandato implicito: contribuire al miglioramento attraverso lo sguardo dei bambini e dei ragazzi e l’accompagnamento di adulti convinti ed appassionati nella gestione del Bene Comune.