4 novembre: Incontro Commissioni CCRR . Due poesie da condividere a fine lavori

papaveri_rossi (15) Le preghiere dei bambini

Non brucino più interi quartieri.
Non si vedano più bombardieri.
La notte sia per dormire.
Si cancelli la parola punire.
Le madri non debbano piangere.
Nessuno più debba ammazzare.
Che ognuno possa qualcosa creare.
Che di tutti ci si possa fidare.
Che i giovani ottengano tutto questo,
e anche i vecchi … ma presto.

Bertold Brecht

Se vuoi la pace

Se vuoi la pace dichiara guerra alla guerra al tuo egoismo

che vuole tutto per sé  e non ti fa vedere il bisogno del tuo fratello.

Combatti ogni desiderio di dominio

che vuole farti comandare nel gioco, a scuola, a casa,  dappertutto.

 Se vuoi la pace cerca che tutti attorno a te abbiano il necessario,

abbiano la possibilità di parlare: siano liberi.

Come vuoi essere libero tu

di parlare, di lavorare,

di pregare, di amare, di vivere.

 La pace incomincia da te.

 G. Elba

Domenica 6 Novembre tutti in piazza a Eraclea per Ri-Cor-Dare

Il 4 novembre è la festa dell’unità nazionale e delle forze armate.

Si ricorda l’armistizio di Villa Giusti del 1918, che segna, per l’ Italia, la fine della Prima guerra mondiale.

L’accordo fu firmato a Padova il giorno prima, il 3 novembre 1918, dall’Impero austro-ungarico e l’Italia, che era alleata con la Triplice Intesa (il Regno Unito, la Francia e la Russia).

Le trattative per l’armistizio erano cominciate il 29 ottobre, durante la battaglia di Vittorio Veneto: l’ultimo scontro armato tra l’Italia e l’Impero austro-ungarico.

RI-COR-DARE: restituire al cuore il desiderio di Pace, che va custodito e coltivato, perchè la pace è un valore che non si conquista, ma si costruisce ogni giorno. Possiamo fare questo solo conoscendo ciò che è stato …la nostra storia… condividendo i momenti di ricordo collettivo.