Un nemico invisibile blocca il viaggio a Roma per Ragazze e Ragazzi del CCRR. Un apparato visibile ne tutela la sicurezza

Non è stato un buon giorno ieri mattina per i ragazzi e le ragazze del CCRR.

L’emergenza sanitaria per arginare i contagi del Coronavirus che hanno colpito le regioni del Nord Italia, ha portato all’adozione di misure drastiche. Un comunicato del Ministero dell’Istruzione recitava: «Il Ministero dell’Istruzione informa che, in attesa dell’adozione formale dell’ordinanza prevista dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri, per motivi precauzionali, i viaggi di istruzione vanno comunque sospesi a partire già da oggi domenica 23 febbraio 2020. Si ringraziano le scuole e i dirigenti scolastici per la collaborazione».

A significare, per le ragazze e i ragazzi di Eraclea… Stop alla visita ai Palazzi istituzionali a Roma.

A quest’ora dovevano essere in treno, per trovarsi, nel pomeriggio, a Palazzo Montecitorio; domani al Quirinale.

Dovevano essere nella Capitale, nei luoghi dove si compiono le scelte per far funzionare lavoro e servizi; dove si decide anche per la sicurezza dei cittadini e, come in questo caso, per la sicurezza della salute dei cittadini, che ha portato al provvedimento che ha coinvolto le ragazze e i ragazzi di Eraclea.

Se da una parte c’è la delusione per un programma andato in fumo, d’altra parte c’è la consapevolezza che esiste un apparato fatto di persone – Organizzazione Mondiale della Sanità, Ministri, Servizio Nazionale della Protezione Civile, Governatore della Regione Veneto, Commissario e Dirigenti della Città e dell’Istituto Comprensivo di Eraclea, operatori… che agiscono in sinergia, ossia in modo concorde a  tutela dell’incolumità di tutti. Questo si chiama “difesa e promozione del bene comune”.

Possiamo concludere che è andata in scena una storia che ha per protagonista la Virtù della Prudenza: se un nemico invisibile ha bloccato il viaggio a Roma per ragazze e ragazzi del nostro CCRR, un apparato visibile ne ha tutelato la sicurezza.

LE PAROLE: la prudenza è la virtù che dispone la ragione pratica a discernere in ogni circostanza il nostro vero bene e a scegliere i mezzi adeguati per compierlo.

Qui il link alla visita virtuale del Palazzo del Quirinale.

Qui il link alla visita virtuale di Palazzo Montecitorio. (L’applicazione è disponibile anche per dispositivi mobile Ipad e Iphone e Android. La App è scaricabile gratuitamente da App Store e Google Play Store cercando: “Montecitorio”).

P.S. : A PROPOSITO DI CORONAVIRUS: FAKE NEWS IN AGGUATO!

Grazie al prof. Carlo Meneghetti per la condivisione e al suo richiamo all’attenzione critica.

GRAZIE AL PROF. CARLO MENEGHETTI PER LA CONDIVISIONE

 

 

1918-2018: RI-COR-DARE, CELEBRARE, PROGETTARE, MIGLIORARE

L’Italia si appresta a celebrare il 4 novembre: “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate”. Una ricorrenza che quest’anno assume un particolare significato poiché si celebra anche il Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale “1918 – 2018”.

 Il nostro appuntamento è in piazza a Eraclea Domenica 4 novembre 2018:

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Per approfondire…

Veneto: 100 anni cento luoghi in 3D

RAI STORIA: La Grande Guerra 100 anni dopo.

Buongiorno Regione. Edizione 7:30 del 2 novembre 2018: intervista al CCRR di Asiago (dal min. 17:50 al min. 24:05)

Un documentario: L’Odissea dei prigionieri

Sono 600 mila i soldati italiani fatti prigionieri durante la Prima Guerra Mondiale e portati nei campi di prigionia di Austria e Germania. Quasi 300 mila dopo la disfatta di Caporetto. Le condizioni della detenzione sono durissime, al punto che 100 mila di loro moriranno di malattie, di fame e di stenti…

Un film che racconta storie di “disertori per senso di fratellanza” durante la Prima Guerra è  “Joyeux Noel” (2005), di Christian Carion, un film di profonda umanità.

Vigilia di Natale 1914, Francia del Nord: mentre in Europa infuria la prima guerra mondiale, un manipolo di soldati tedeschi, francesi e scozzesi decide di sospendere le ostilità, superare le rispettive trincee e festeggiare insieme a suon di canti natalizi. Alle bombe si sostituiscono i botti dello champagne, alle istruzioni bellicose la messa di mezzanotte.

Un altro film da vedere:  “War Horse (2011) di Spielberg”.  La Guerra narrata attraverso lo sguardo di un cavallo, la storia della grande amicizia tra un giovane adolescente e il suo cavallo destinata a superare anche le avversità e le brutture della guerra.