COMMISSIONE AMBIENTE

Report riunione 14 gennaio 2022

Di seguito, l’anteprima della documentazione dell’incontro.

Qui, la documentazione completa.

Siamo aperti a suggerimenti e ad altre idee! Rivolgetevi ai nostri rappresentanti presenti nei plessi del nostro Istituto Comprensivo.

Prima plenaria CCRR 2021-2023

Il giorno 17 dicembre 2021 si è svolta on-line la prima plenaria dopo le elezioni interne al CCRR, a cui hanno partecipato tutti i ragazzi e le ragazze del Consiglio nei ruoli di assessori, consiglieri, vicesindaco e sindaca.

Come sono state confezionate le attività a cui hanno partecipato?

Sono state pensate, disegnate e cucite a più mani:

gli educatori hanno proposto una cornice comune, l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile;

la giunta ha ritenuto giusto fare un sondaggio per capire quale goal fosse più interessante e stimolante per i consiglieri;

i consiglieri hanno votato e proposto una attività da realizzare.

Il goal più votato è stato il 10: “Ridurre le disuguaglianze: potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro”.

Assieme abbiamo letto l’articolo 3 della nostra Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di origine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

In gruppo abbiamo approfondito cosa significa disuguaglianza, e riconosciuto la sua differenza dalla parola diversità: disuguaglianza significa non avere le stesse possibilità. Sono emersi molti esempi, uno tra molti quello di non poter andare a scuola, oppure di poterla frequentare ma di dover attraversare km e km di terreno impervio. Per approfondire consigliamo il film “Vado a scuola”, qui il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=M8dV0DYeQ7w.

La locandina del film

Ci siamo poi concentrati nelle parole “inclusione sociale”. Quanto siamo influenzati dalle prime impressioni?

Abbiamo messo alla prova la nostra capacità di non farci imbrogliare dalle apparenze: un ragazzo ed una ragazza hanno raccontato tre esperienze, una realmente accaduta e due false. Tutti hanno provato ad indovinare quale fosse la verità. È stato più difficile del previsto!!

Quanto conta avere uno sguardo rispettoso e curioso verso l’altro?

In un foglietto abbiamo scritto:

  • Una diversità (es. Paese d’origine, età, genere, modo di vestire, passioni, disabilità…),
  •   Quali esperienze spiacevoli può comportare (es. essere deriso…),
  •   Come può far sentire questa esperienza (triste, deluso, arrabbiato…),
  •   Cosa possiamo fare per far sentire meglio questa persona (ascoltarlo, rassicurarlo…).

Ecco alcuni esempi:

In che modo quindi una ragazzina, un ragazzino può fare qualcosa per ridurre le disuguaglianze?

Alcune parole chiave sono:

  • proteggere, condividere, donare, consolare, capire.

Qui il link per condividere l’articolo. Diffondete e invitate gli amici ad arricchire le nostre idee!

Al cinema Dante, accanto a Unicef, la Consulta Regionale delle ragazze e dei ragazzi a far valere la CRC

Ieri c’eravamo anche noi! A rappresentare la provincia di Venezia, la sindaca del CCRR di Eraclea Irene Rizzetto e il vice sindco Mattia Biasi, la sindaca del CCRR di Noventa di Piave Anna Bergamo e il vice sindaco Francesco Manca.

Al Teatro Dante di Venezia-Mestre, abbiamo celebrato l’anniversario della 𝘾𝙤𝙣𝙫𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙞 𝘿𝙞𝙧𝙞𝙩𝙩𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙞𝙣𝙛𝙖𝙣𝙯𝙞𝙖 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙖𝙙𝙤𝙡𝙚𝙨𝙘𝙚𝙣𝙯𝙖.

Le ragazze e i ragazzi della Consulta Regionale sono stati protagonisti, dialogando con le istituzioni e gli adulti referenti: consiglieri regionali, sindaci, forze dell’ordine. La conferenza, organizzata da Amici del Villaggio, dal Comitato UNICEF Veneto e da un gruppo di adulti e altre associazioni che da anni collaborano al progetto,  ha permesso di presentare i percorsi e le esperienze di partecipazione di bambini/e, ragazzi/e nella regione Veneto.

Qui, l’articolo del quotidiano “La Nuova Venezia” che preannunciava l’evento: Trent’anni di Unicef al cinema Dante «Ripartire dai minori»

RICORDA! CRC: acronimo di Convention on the Rights of the Child

Cerimonia di passaggio di consegne: l’esperienza del CCRR si rinnova all’insegna del cambiamento e della continuità

Mercoledì 16 giugno alle ore 18:00, presso il Palazzetto dello sport di Eraclea, ci sarà il saluto al CCRR uscente e la proclamazione del nuovo CCRR, che giunge al quarto mandato.

Saranno presenti le autorità del Comune di Eraclea, dell’Istituto “Edmondo De Amicis”, dell’ULSS 4 Veneto Orientale che ha contribuito con il “Progetto Minori”, gli educatori che hanno guidato i ragazzi in questo triennio e i nuovi educatori che accompagneranno il nuovo CCRR. Saranno presenti soprattutto loro, i protagonisti e le protagoniste di questa esperienza che dal 2013 continua a scrivere belle storie di cittadinanza significative e inclusive; accanto, i genitori che hanno sostenuto e che sosterranno il loro fare.

A presentare la manifestazione, il maestro Doriano, una vera e propria istituzione a Eraclea!

Un pomeriggio in cui va in scena un cammino all’insegna della continuità, fortemente voluto dalle istituzioni che credono nel progetto di partecipazione attiva dei cittadini più giovani, riconoscendone la creatività delle idee, l’impegno e la responsabilità nel realizzarle.

Dai discorsi degli assessori delle sei commissioni, ascolteremo la sintesi dei lavori svolti in tre questi anni di mandato –  compreso quest’ultimo, segnato dalle restrizioni causate dalla pandemia. Ascolteremo il discorso di Matteo, il sindaco uscente e le voci di tutti i consiglieri nella Carta della Continuità, un documento in cui verrà chiesto ai nuovi eletti di tener conto di ciò che ha funzionato per rendere stabili le esperienze che possono dare un valore aggiunto alla comunità di Eraclea; in questa carta ci saranno anche le proposte lasciate in sospeso dal Covid che essi ritengono importanti da valutare, discutere e realizzare.

Seguirà la consegna degli attestati con 23 GRAZIE RAGAZZ* DI CUORE, il passaggio della fascia al nuovo sindaco e la proclamazione del “CCRR 4” (verrebbe da dire “CCRR Forza 4”!).

In questa fase di preparazione per il nuovo mandato, si è modificato il nome di qualche  Commissione: la Commissione “Strade sicure” sarà ora “ Commissione strade e legalità”; la Commissione “Solidarietà” sarà “Solidarietà e pari opportunità”; sono state accorpate le commissioni “Sport e Tempo Libero”; rimangono invariate le altre commissioni (“Scuola” e “Ambiente”).

Come è stato deciso dal 2016, ogni commissione avrà uno o più Goal dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (ONU) cui far riferimento nella progettazione delle attività: da quest’anno, si aggiungerà l’ articolo della Costituzione e/o della Convenzione dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza da cui il tema-funzione di ogni commissione trae ispirazione.

Questo significa camminare orientati verso una meta comune (Goal 2030), avendo chiari punti di riferimento (principi, diritti e doveri) che permetteranno di lavorare insieme uniti per migliorare la vita di tutta la comunità.

Infine, una nota importante, ossia quello che c’è alle spalle del CCRR: ci sono le idee di programma, frutto di un’analisi dei bisogni del territorio, espressione di TUTTI gli alunni del nostro Istituto, sostenuti dai loro insegnanti.

Dentro il Palazzetto, ci sarà allora una rappresentanza di una estesa comunità inclusiva, competente e pratica, a dimostrazione che, ciò che a scuola si impara, nel CCRR si applica per il bene dell’intera città.

La manifestazione si chiuderà con la richiesta ai ragazzi che hanno terminato la loro missione di valutare se tra loro qualcuno/a sarà disponibile a formarsi per diventare giornalista del CCRR, acquisendo nuove competenze per contribuire a dar voce alle esperienze di cittadinanza attraverso il blog nel sito dedicato.

Fin d’ora, un grazie a coloro che hanno permesso questo evento e fin qui non menzionati, a partire dalla Presidente del Consiglio di Istituto, la signora Raffaella Bortoletto, sempre presente con entusiasmo e concretezza.

Con le parole di Don Milani, il ruolo degli adulti:

“Io ho insegnato loro soltanto a esprimersi,

mentre loro mi hanno insegnato a vivere”

Don Milani

 

Conferenza delle Giunte del Veneto Orientale 2019

Venerdì 6 dicembre 2019, presso la Sala Consiliare del Comune di Noventa di Piave,  si è riunita la Conferenza delle Giunte del Veneto Orientale. Erano presenti i CCRR di Noventa, San Donà di Piave, Musile di Piave, Eraclea, Santo Stino di Livenza.

Ad accompagnarci, i docenti referenti e le facilitatrici. Con noi anche la docente referente del CCRR di Abano Terme (PD), la dr.ssa Sandra Frizzarin, presente per un confronto e per avviare momenti di incontro tra i ragazzi. Si ipotizza un evento in collaborazione con UNICEF Veneto e il Comitato UNICEF di Padova all’interno delle iniziative di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020.

Significativa è stata la presenza dei politici: il sindaco della Città di Noventa di Piave Claudio Marian e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili, Sport, Associazionismo Rosanna Concetti che ci ha accolto e ha seguito con interesse i lavori delle Giunte.

Noi ragazze e ragazzi ci siamo presentati (il CCRR di Musile di Piave è stato appena rinnovato), poi abbiamo condiviso i video realizzati dalle Commissioni nelle rispettive sedi aventi come tema la gestione responsabile dei rifiuti: la corretta differenziazione, il riutilizzo creativo, i consumi responsabili per la sostenibilità ambientale. A orientare la progettazione comune è l’Agenda Italiana 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Divisi in gruppi, i rappresentanti dei diversi CCRR hanno fissato e poi condiviso alcuni punti che sintetizzavano dei comportamenti  e delle buone prassi per attivarsi nel concreto a riciclare, rispettare l’ambiente e riutilizzare i rifiuti.

Successivamente i gruppi hanno pensato ad un evento comune di pulizia della città da realizzare in contemporanea  nei propri comuni di appartenenza.

Conclusi i lavori, è stata realizzata un’installazione (con il riutilizzo di tappi di bottiglia) andando a comporre l’acronimo CCR. La struttura è stata predisposta da un genitore di Noventa di Piave al quale va il nostro GRAZIE!

ccrrweb

Un momento conviviale ha rafforzato ulteriormente il bel clima di collaborazione che fa da filo conduttore a questa esperienza di partecipazione allargata e ormai stabile nel nostro territorio.

#semprepiùattivieconcreti

 

 

Insediata a palazzo Ferro Fini la Consulta Regionale dei Ragazzi e delle Ragazze

Venezia 11 ott. 2019 – “Si è insediata quest’oggi a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, la Consulta regionale dei ragazzi e delle  Ragazze chiamata a dialogare con le Istituzioni sulla scorta di un “progetto, finanziato dalla Regione del Veneto, che si si propone di dare voce a bambini, bambine, ragazzi e ragazze […] (continua a leggere qui).

Nelle conclusioni di un lavoro di tesi sulla partecipazione dei ragazzi nella Città di Eraclea, nel 2015, si legge: “Sono convinta che la Rete e lo sforzo continuo a fare rete, possano contribuire efficacemente a ricomporre quella auspicata volontà unitaria di invitare, condividere e testimoniare a favore del diventare – persone e cittadini – prossimi gli uni agli altri e, come adulti, diventare prossimi ai veri bisogni di bambine, bambini e ragazze e ragazzi.”

Quell’auspicio ha fatto il primo grande passo per essere realtà.

Grazie all’Associazione Amici del Villaggio di Rosà, ai Comitati UNICEF del Veneto, ai Comuni che hanno creduto e credono nell’importanza della partecipazione attiva delle ragazze e dei ragazzi; grazie a tutti coloro che sostengono l’impegno a fare delle nostre realtà fucine di idee per migliorare la vita di tutti.

#nonunanonunodimeno

 

GIORNATA ECOLOGICA 2019

Giovedì 12 settembre 2019 sindaco e assessori del CCRR di Eraclea hanno partecipato all’incontro per definire l’organizzazione della GIORNATA ECOLOGICA che si terrà oggi, 21 settembre 2019 al Centro Ambientale di Eraclea Mare.

A tale incontro a hanno presenziato il referente dell’associazione CAI, il referente dell’associazione Orientiring, il referente comunale dell’Ufficio Ecologia e Ambiente, l’educatrice e l’insegnante referente del CCRR.

Alla manifestazione  parteciperanno le alunne e gli alunni delle classi quarte dell’Istituto Comprensivo (circa 80 bambini).

Le ragazze e i  ragazzi del CCRR, insieme all’educatrice, hanno presentato le attività ideate nelle Commissioni:

  • BOWLING, CON RIUTILIZZO DI MATERIALI;
  • TATUAGGI A TEMA ECOLOGICO
  • PERCORSO AD OSTACOLI CON LA GARA DI DIFFERENZIAZIONE DEI RIFIUTI (i rifiuti sono “fittizi” per ovvi motivi di igiene).

Le Associazioni CAI e ORIENTIRING proporranno un percorso comune tra orientamento e conoscenza dell’ambiente naturale del bosco misto di Eraclea;

LEGAMBIENTE condurrà i gruppi nell’operazione di pulizia del litorale (i bambini hanno SOLO il ruolo di SEGNALATORI).

Dal confronto tra i presenti si è raggiunto l’obiettivo di permettere a ciascun attore di realizzare la propria attività; sono stati rivisti i tempi di ogni laboratorio cosicché da proporre un’ offerta varia –  d’apprendimento e ludica nello stesso tempo.

ORE 9:00 arrivo dei partecipanti, discorso di presentazione e divisione dei ragazzi in quattro gruppi 

  • DALLE  ORE 9:10 alle 10:00 attività nei laboratori
  • ORE 10:00 merenda e cambio laboratorio 
  • DALLE ALLE ORE 10:15 alle 11:00 rotazione di ogni gruppo verso un altro laboratorio
  • ORE 12:00 ritrovo di tutti i partecipanti, chiusura della giornata e rientro dei ragazzi.

Da parte del CCRR, un GRAZIE alla Città di Eraclea, alla Scuola, all’ULSS4 Veneto Orientale e alle Associazioni che hanno permesso la realizzazione di questa giornata.

 BUONA GIORNATA ECOLOGICA AI NOSTRI AMICI DELLE CLASSI QUARTE!

 

25 Aprile: “Fu il nostro secondo Risorgimento”

Oggi si celebra il 25 Aprile, la festa della Liberazione dal nazifascismo.
Da quel momento l’Italia vive un nuovo inizio sui valori della democrazia, giustizia e della pace che daranno vita alla Repubblica e alla Costituzione.
Queste le parole pronunciate ieri dal nostro Presidente Sergio Mattarella:
E’ al futuro dell’Italia che dobbiamo guardare e dunque lo sguardo corre ai nostri giovani. La Festa del 25 Aprile ci stimola a riflettere su come il nostro Paese risorse dalle rovine della guerra. Un nuovo risorgimento per un popolo che ha saputo resistere. Tutti conosciamo le gesta dei partigiani, nelle montagne e nelle città. Così come l’appoggio dei civili a chi sfuggiva a un destino di morte”, ricorda ancora Mattarella. “Conoscere la tragedia che l’Italia attraversò in quel periodo aiuta a comprendere le tante sofferenze che si consumano alle porte dell’Europa. Domani in moltissime località vanno ricordati donne e uomini, civili, militari e sacerdoti che contribuirono al riscatto del nostro Paese. La libertà non è un traguardo conseguito per sempre, ma va difesa e sviluppata. Il mondo continua purtroppo a essere diviso, tra aree di prosperità e zone di guerra. I valori di pace, sviluppo e libertà non possono essere monopolio di alcuni popoli, ma riguardano l’intera umanità”. La Liberazione “è un patrimonio che appartiene al popolo intero, che richiede un impegno politico e civile costante. Viva la Liberazione, viva la Repubblica“. Fonte: Rainews.
Di seguito, il programma per la Festa della Liberazione a Eraclea
25 aprile 2019
Alla celebrazione, saranno presenti anche i ragazzi e le ragazze del CCRR di Eraclea.
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Gemellaggio CCRR Asiago-Eraclea. CONTAMINAZIONE DI BUONE PRATICHEDI CITTADINANZA

Asiago, 13 Aprile 2019

È una grande soddisfazione per tutti scoprire di poter leggere il passo di un libro personificato nella realtà, come l’esperienza vivace e significativa vissuta dalle ragazze e dai ragazzi dei CCRR di Eraclea e di Asiago, dove «[…] Si possono individuare quattro principi generali, trasversali a tutti i diritti espressi dalla CRC, utili anche per fornire un orientamento ai governi per la sua attuazione. Si tratta del principio di non discriminazione (art. 2) che stabilisce che tutti i diritti sanciti dalla CRC si applicano a tutti i bambini e ragazzi senza alcuna distinzione; il principio del superiore interesse del minore (art. 3) che stabilisce che, in tutte le decisioni relative ai minori, l’interesse del minore deve rappresentare la priorità; il diritto allo sviluppo (art. 6) che va oltre il basilare diritto alla vita; e il principio di partecipazione e rispetto di opinione (art. 12), che sancisce il diritto di bambini e  ragazzi di essere ascoltati e che la loro opinione sia presa in debita considerazione» (Iannaccone Maggi, 2012, p.25)[1].

Quando siamo arrivati all’Istituto Comprensivo di Asiago l’accoglienza è stata straordinaria: il CCR di Asiago[2] al completo, il Dirigente dr. Francesco Tognon, l’insegnante referente del progetto – prof.ssa Barbara Sebastiani; la cornice: una tavola imbandita all’insegna dell’ospitalità e della convivialità – il clima ideale per rompere il ghiaccio, avvicinare e far conoscere i ragazzi. Per tutto il tempo, sono stati loro i protagonisti, a partire dalla sindaca e i consiglieri del CCR di Asiago, che hanno messo i propri ospiti nelle condizioni ottimali per uno scambio di esperienze che da subito presagiva sarebbe stato arricchente e proficuo.

È stata il grande Auditorium a mettere in scena due storie di partecipazione attiva, in cui ragazze e ragazzi hanno spiegato l’organizzazione del proprio Consiglio, i progetti attuati e quelli in fase di realizzazione, di quelli ancora in attesa di risposte o che hanno trovato resistenze. Progetti che guardano dentro la scuola in termini di bisogni di arredi, di manutenzioni, di miglioramento quindi degli spazi ma anche dei comportamenti; progetti che guardano all’ambiente, alle strade, al tempo libero, allo sport, all’inclusività per ridurre le disuguaglianze. Alla base, idee intelligenti, ossia che rispondono ai bisogni, fattibili dai ragazzi, realizzabili nei tempi di un mandato…come ha ricordato il sindaco del CCRR di Eraclea. Poi lo scambio di libri e di opuscoli che parlano delle rispettive comunità di appartenenza, di mare e di montagna, di una storia di ambiente e di cultura di un tratto di laguna veneta  e della Grande Storia dell’Altipiano. A chiudere (ma per aprire una sfida che ci accomuna), la condivisione di due Goal 2030 importanti, scelti tra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile lanciati dall’ONU:

Sustainable_Development_Goals_IT_RGB-04Sustainable_Development_Goals_IT_RGB-11il Goal su Istruzione di Qualità e quello su Città e Comunità Sostenibili: sono essi a fare da cappello a tutte le attività dei CCRR, la misura per la valutazione di progetti e di iniziative, l’orizzonte verso cui orientare scelte facendo sentire ognuno sotto lo stesso tetto della casa-mondo da conoscere, rispettare, custodire. La sfida è dunque giocare in questo campo comune il diritto di parola e di ascolto conferito a tutti dalla CRC, Convenzione che a novembre 2019 compie trent’anni di storia.

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Sono state, infine,  le domande numerose ad approfondire la conoscenza reciproca e a fornire idee utili a entrambi i CCRR. La chiusura con i canti e i balli ha ulteriormente riscaldato l’atmosfera portando il sole dentro anche se fuori non c’era. Poi la pausa pranzo, in cui continuare a dialogare, ridere insieme e creare legami.

Subito dopo, la visita al Sacrario Militare, dove la prof.ssa Barbara ha fatto riflettere sul sacrificio di vite umane su cui poggia l’Italia unita e oggi anche oltre 70 anni di pace da continuare a promuovere nella vita di ogni giorno. La grandezza e il silenzio del luogo hanno fatto la propria parte, scrivendo in ciascuno una storia di gratitudine verso le giovani vite spezzate e di responsabilità verso il futuro.

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Poi, ad attenderci nella Sala municipale dei Sette Comuni di Asiago, la Presidente del Consiglio Comunale di Asiago, Michela Rodeghiero, che ci ha parlato della città, di storia e tradizioni, di una comunità che sente propria ogni parte del territorio dell’Altipiano dei Sette Comuni e ne fa una ragione di cura e di impegno. È stato infatti interessante scoprire che le Malghe sono di proprietà collettiva e che vanno ogni sei anni all’asta per la gestione. Questo vale anche per il bosco. Qui l’idea di bene comune, di “NOSTRO” è egregiamente rappresentata!

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Infine, tutti al Palazzetto del ghiaccio ad assistere alle performance di grandi e piccoli che pattinavano con leggerezza o con esitazione sul ghiaccio: un modo per invogliare a far ritorno in questa città così unica e speciale.

Come ci siamo lasciati?

Con un carico di gratitudine  e con  un caloroso Arrivederci a Eraclea a fine settembre! L’appuntamento è nel cuore del bosco misto presso, il Centro Ambientale di Eraclea Mare, in cui continuare una storia di conoscenza, di confronto e di condivisione di idee e di progetti e completare l’operazione “gemellaggio”.

 

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Riprendendo le parole che chiudono il libro di Iannaccone e Maggi (p. 91): «Allo stesso tempo però sappiano che la partecipazione dei bambini e dei ragazzi attraverso l’esperienza dei CCR non ha solo una funzione educativa di prospettiva, ma permette di praticare da subito la cittadinanza agendo positivamente sulla realtà e sulla vita di tutta la comunità». Già…

#dirittodicontare; #dirittodivoce   #crearelegami;  #condividere

[1] I CONSIGLI DEI RAGAZZI (a cura di Nicola Iannaccone, Ulderico Maggi). Esperienze e metodi di educazione alla cittadinanza attiva. (2012). Edizioni La Meridiana.
[2] Dal regolamento del CCR di Asiago, art. 2: «1. La durata in carica del CCR coincide con quella dell’anno scolastico (inizia nel mese di settembre e termina nel mese di giugno); 2. I consiglieri del CCR sono eletti dai ragazzi che frequentano le seguenti classi dell’Istituto Comprensivo di Asiago e della Scuola Elementare di Stoccareddo: – quarta e quinta della scuola elementare; – prima, seconda e terza della scuola media».

Primavera in tutti i sensi: germogli di impegno per un mondo migliore

Nel mese di Marzo, protagonisti i ragazzi: hanno tanto da insegnare ai grandi.

15 MARZO 2019

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In prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico, le future generazioni.

“Venerdì 15 marzo passerà alla storia della lotta per il clima, con una sedicenne protagonista: Greta Thunberg, proposta per il Nobel per la pace. Lo sciopero salva-pianeta è stato un evento record. “In Italia un milione di persone”, dicono gli organizzatori della manifestazione. Una protesta che ha toccato tutti i continenti, coinvolto 100 nazioni e animato di persone, colori e slogan 1.700 città con cortei, comprese le città di nazioni tra le più inquinate al mondo come l’India, la Cina, la Russia e paesi dell’America Latina” (da La Repubblica).

A Bruxelles la mobilitazione ha superato i 50mila partecipanti, con leader quasi sempre al femminile. La protesta ha attecchito anche nelle scuole londinesi.

Così gli studenti “disertano i banchi di scuola il venerdì, ma per ‘dare una lezione’ ai governi incapaci di battersi fino in fondo contro il surriscaldamento planetario” (da Avvenire).

#FridaysForFuture – il monito di Miriam, la Greta milanese: “In futuro ci sveglieremo pensando ad acqua e cibo, non alla colazione”

20 marzo 2019

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Terrore sul bus, ragazzino-eroe finge di pregare in arabo per avvertire padre. Le storie di coraggio dei ragazzini sequestrati.

È un tredicenne l’autore della chiamata che ha consentito l’intervento dei Carabinieri e la liberazione dei 51 bambini sequestrati a bordo del bus scolastico a San Donato Milanese.

Adam: ‘Eravamo molto spaventati, l’autista aveva preso un’altra strada’.

“Un ragazzino presente sull’autobus dirottato ha finto di pregare in arabo mentre, in realtà, stava avvertendo il padre che l’autobus era sotto sequestro. È  uno dei dettagli raccontati dal sindaco di Crema Stefania Bonaldi, secondo la quale tra gli studenti, nonostante la paura provata in quei momenti “è scattato un gioco di squadra” per cercare di evitare danni peggiori da parte dell’attentatore” (da IL GIORNO-Milano).

21 MARZO 2019

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Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Un fiume di persone di ogni età.

Su indicazione dell’Ufficio II – DRVE: il MIUR, in collaborazione con l’Associazione “Libera –Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, promuove la partecipazione delle scuole di ogni ordine e grado alla “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” che ricorre, come ogni anno, il 21 marzo, si comunica alle SSLL che l’Associazione Libera ha individuato la città di Padova come sede per la manifestazione nazionale per l’a.s. 2018/2019“.

Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome. A Padova, erano in 50 Mila; in Prato della Valle, il suono dei nomi verso il cielo.

Il giorno seguente, a San Donà di Piave, la Giornata-ricordo è stata promossa dalle ragazze e dai ragazzi del CCRR della città, con una mostra e la lettura dei nomi delle vittime di mafia in piazza Indipendenza.