Cerimonia di passaggio di consegne: l’esperienza del CCRR si rinnova all’insegna del cambiamento e della continuità

Mercoledì 16 giugno alle ore 18:00, presso il Palazzetto dello sport di Eraclea, ci sarà il saluto al CCRR uscente e la proclamazione del nuovo CCRR, che giunge al quarto mandato.

Saranno presenti le autorità del Comune di Eraclea, dell’Istituto “Edmondo De Amicis”, dell’ULSS 4 Veneto Orientale che ha contribuito con il “Progetto Minori”, gli educatori che hanno guidato i ragazzi in questo triennio e i nuovi educatori che accompagneranno il nuovo CCRR. Saranno presenti soprattutto loro, i protagonisti e le protagoniste di questa esperienza che dal 2013 continua a scrivere belle storie di cittadinanza significative e inclusive; accanto, i genitori che hanno sostenuto e che sosterranno il loro fare.

A presentare la manifestazione, il maestro Doriano, una vera e propria istituzione a Eraclea!

Un pomeriggio in cui va in scena un cammino all’insegna della continuità, fortemente voluto dalle istituzioni che credono nel progetto di partecipazione attiva dei cittadini più giovani, riconoscendone la creatività delle idee, l’impegno e la responsabilità nel realizzarle.

Dai discorsi degli assessori delle sei commissioni, ascolteremo la sintesi dei lavori svolti in tre questi anni di mandato –  compreso quest’ultimo, segnato dalle restrizioni causate dalla pandemia. Ascolteremo il discorso di Matteo, il sindaco uscente e le voci di tutti i consiglieri nella Carta della Continuità, un documento in cui verrà chiesto ai nuovi eletti di tener conto di ciò che ha funzionato per rendere stabili le esperienze che possono dare un valore aggiunto alla comunità di Eraclea; in questa carta ci saranno anche le proposte lasciate in sospeso dal Covid che essi ritengono importanti da valutare, discutere e realizzare.

Seguirà la consegna degli attestati con 23 GRAZIE RAGAZZ* DI CUORE, il passaggio della fascia al nuovo sindaco e la proclamazione del “CCRR 4” (verrebbe da dire “CCRR Forza 4”!).

In questa fase di preparazione per il nuovo mandato, si è modificato il nome di qualche  Commissione: la Commissione “Strade sicure” sarà ora “ Commissione strade e legalità”; la Commissione “Solidarietà” sarà “Solidarietà e pari opportunità”; sono state accorpate le commissioni “Sport e Tempo Libero”; rimangono invariate le altre commissioni (“Scuola” e “Ambiente”).

Come è stato deciso dal 2016, ogni commissione avrà uno o più Goal dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (ONU) cui far riferimento nella progettazione delle attività: da quest’anno, si aggiungerà l’ articolo della Costituzione e/o della Convenzione dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza da cui il tema-funzione di ogni commissione trae ispirazione.

Questo significa camminare orientati verso una meta comune (Goal 2030), avendo chiari punti di riferimento (principi, diritti e doveri) che permetteranno di lavorare insieme uniti per migliorare la vita di tutta la comunità.

Infine, una nota importante, ossia quello che c’è alle spalle del CCRR: ci sono le idee di programma, frutto di un’analisi dei bisogni del territorio, espressione di TUTTI gli alunni del nostro Istituto, sostenuti dai loro insegnanti.

Dentro il Palazzetto, ci sarà allora una rappresentanza di una estesa comunità inclusiva, competente e pratica, a dimostrazione che, ciò che a scuola si impara, nel CCRR si applica per il bene dell’intera città.

La manifestazione si chiuderà con la richiesta ai ragazzi che hanno terminato la loro missione di valutare se tra loro qualcuno/a sarà disponibile a formarsi per diventare giornalista del CCRR, acquisendo nuove competenze per contribuire a dar voce alle esperienze di cittadinanza attraverso il blog nel sito dedicato.

Fin d’ora, un grazie a coloro che hanno permesso questo evento e fin qui non menzionati, a partire dalla Presidente del Consiglio di Istituto, la signora Raffaella Bortoletto, sempre presente con entusiasmo e concretezza.

Con le parole di Don Milani, il ruolo degli adulti:

“Io ho insegnato loro soltanto a esprimersi,

mentre loro mi hanno insegnato a vivere”

Don Milani

 

GEMELLAGGIO CCRR ERACLEA-ASIAGO: MARE BIANCO, MARE VERDE, MARE BLU

Venerdì, 21 maggio · 5:00 – 6:00PM, da remoto

50 il numero dei partecipanti

Presenti, i ragazzi e le ragazze dei CCRR di Asiago (VI) e di Eraclea (VE): quelli di Eraclea erano i più grandi di età, avendo prorogato il loro mandato per il posticipo delle elezioni a causa della pandemia. L’incontro da remoto sopperisce  quello che era stato programmato  lo scorso 14 marzo 2020 a Eraclea Mare e rimasto sospeso.

Ad accoglierli, le Autorità delle due città: per la città di Eraclea, il Sindaco Nadia Zanchin, l’Assessore Ilaria Borghilli, il Dirigente Scolastico Fabrizia Callegher; per la città di Asiago, il Sindaco  Roberto Rigoni Stern, il Consigliere Michela Rodighiera, il Dirigente Scolastico, Roberto Polga.

Tra gli adulti, le due docenti referenti del CCRR per i due Istituti Comprensivi: l’insegnante Sandra Costa per l’Istituto Comprensivo “Edmondo De Amicis” di Eraclea e l’insegnante Enrica Cunico, per l’Istituto Comprensivo “Patrizio Rigoni” di Asiago.

Ospite dell’incontro, Stefania Longhini, giornalista e direttore de l’Altopiano.

Dopo i saluti e le presentazioni inziali, i ragazzi del CCRR di Asiago hanno proposto un tour virtuale sui luoghi del suggestivo Altopiano: sette comuni con una forte identità e grandi di bellezze da scoprire, tra natura, cultura, prelibatezze, ma anche pregni di storia, con la testimonianza silenziosa del Sacrario della Grande Guerra, che riunisce i resti di oltre 50mila vittime del terribile conflitto. Un tour tra memoria, bellezza, speranza che nasce proprio da quei segni dolorosi che ci ricordano quanto sia importante l’impegno a creare ogni giorno la pace.

Valorizzare e preservare la  bellezza chiede un grande impegno a favore dell’ambiente e soprattutto azioni concrete per porre rimedio al mare di plastica che dai boschi delle montagne arriva al mare – pesante conseguenza di comportamenti scorretti che, concordano sindaci e ragazzi, vanno trasformati in abitudini virtuose di vita, di viaggio e di esplorazione.

I ragazzi del CCRR di Eraclea hanno poi presentato le attività svolte dalle Commissioni durante l’arco del loro mandato, sia in condizioni di “normalità” sia nelle ristrettezze dovute alla situazione creata dal Covid 19.

Tra le attività presentate: un video di sensibilizzazione e di promozione di comportamenti rispettosi dell’ambiente, in attesa si ritorni alla realizzazione dei laboratori della Giornata Ecologica al Centro Ambientale; la continuazione degli incontri con i nonni della Casa di Riposo – l’ultimo da remoto con uno spettacolo di intrattenimento;  il sondaggio rivolto a ragazze e  ragazzi sulle preferenze di consumo mediale – film e fiction – con la speranza di poter presto riprendere la proiezione di film educativi con scelte sempre più rispondenti ai gusti dei diretti interessati.

La presentazione si è conclusa mostrando quali sinergie negli anni si sono avviate con altre realtà di partecipazione attiva: la Conferenza delle Giunte dei CCRR del Veneto Orientale, la partecipazione alla Consulta Regionale dei Ragazzi del Veneto, gli scambi tra CCRR –  il gemellaggio con Asiago, i contatti con Abano Terme.

Appuntamenti: Il Dirigente Fabrizia Callegher  ha proposto di organizzare la visita del CCRR di Eraclea ad Asiago il 21 ottobre 2021, partecipando all’evento in programma nella città, in occasione della Celebrazione del Centenario del Milite Ignoto.

Sempre nel mese di ottobre, presumibilmente nella prima decade, i ragazzi del CCR di Asiago sono invitati a Eraclea Mare, presso il Centro Ambientale, da cui partirà l’escursione naturalistica lungo la costa e la visita un’idrovora, testimone di una storia di grande lavoro di bonifica. Seguiranno momenti di progettazione di attività comuni sugli obiettivi dell’Agenda 2030, da realizzare nelle rispettive città.

Presente e futuro sono stati riempiti di senso civico emerso da una ricca condivisione di esperienze di impegno da parte di piccoli e grandi a favore del territorio e della comunità: un segno di speranza per questo “tempo strano” di grande crisi e di incertezza per tutti.

Un incontro dunque generativo di un gemellaggio consolidato, che la giornalista Stefania Longhini, intervenuta in chiusura dei lavori, ha sintetizzato con l’espressione “la visione di un unico mare: il mare verde d’estate e il mare bianco d’inverno di Asiago e il mare blu di Eraclea”.

NEVE

MARE BIANCO

 

panorama_asiago

MARE VERDE

 

ERACL

MARE BLU

Il saluto dei ragazzi è stato un’ulteriore co-costruzione di senso, andando a digitare le parole che esprimono la loro esperienza partecipativa orientati dalla domanda: “CHE COS’ È IL CCRR PER ME”.

nuvola gemellaggio Asiago

La nuvola di parole ha evidenziato le tre più digitate:

RESPONSABILITÀ, COLLABORAZIONE, PARTECIPAZIONE

e sono diventate la sintesi di un l’impegno a continuare a fare rete condividendo idee e progettando percorsi comuni di cittadinanza attiva nelle proprie realtà.

Il mandato implicito: contribuire al miglioramento attraverso lo sguardo dei bambini e dei ragazzi e l’accompagnamento di adulti convinti ed appassionati nella gestione del Bene Comune.

20 novembre 2020 un buon giorno per ricordare il Diritto a Crescere Felici

Domani si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

La Convenzione (Convention on the Rigths of the Child – CRC) è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, e ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991.

Qui una breve presentazione con dei link per poter approfondire/riflettere insieme sulla CRC nelle classi.

Qui i Diritti in parole semplici.

Qui i dieci articoli fondamentali.

Qui l’iniziativa UNICEFMascherine che raccontano il futuro dei giovanissimi, oltre il Covid19

31 anni di Ascolto da Mantenere e Migliorare.

Noi ragazze e ragazzi del CCRR lo faremo nel nostro primo incontro di ripartenza, trovandoci da remoto, ma relmente partecipAttivi!!!

convenzione

GIOVANI PARTECIP@TTIVI: GRUPPO PROVINCIA DI VENEZIA ALL’OPERA!

ERACLEA MARE, 20 LUGLIO 2020. INCONTRO RAPPRESENTANTI CONSULTA REGIONALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI – GRUPPO PROVINCIA DI VENEZIA

L’incontro in presenza per i 10 tra ragazzi e ragazze della Consulta Regionale della provincia di Venezia si è tenuto negli spazi ospitali del Centro Ambientale a Eraclea Mare. Ad accoglierli, un  ambiente che sa di mare e di bosco, di aghi e di pigne, di sabbia e di brezza.

Nel rispetto di regole e distanziamento fisico, a tenerli uniti erano le tematiche emerse nei precedenti incontri da remoto,  le PAROLE-CHIAVE individuate e le attività da ideare e rappresentare – durante la videochiamata regionale i portavoce di ciascuna provincia si erano lasciati con una ‘ricetta regionale per la scuola di domani‘.

 

20luglio-consulta-eraclea (6)

Ed è così che i due gruppi hanno preparato la propria “ricetta” sulla scuola, considerando ingredienti, dosi, procedimento, decantazione e cottura, regolazione dei gradi e del tempo; a completare l’opera, l’ingrediente non materico ma il più importante: la buona dose di amicizia e di ascolto per una SCUOLA INCLUSIVA.

Ottenere un piatto saporito, facilmente mangiabile, digeribile, ma anche sostenibile, fattibile, condivisibile, esportabile, è stato il prodotto-obiettivo che ha guidato la prova dei cuochi.

Alia, la direttrice d’orchestra, ha animato l’incontro e  coordinato i lavori.

Si sono rivelate due ore preziose, che hanno portato a cuocere le idee da portare in Regione, sapendo ora di far parte di un organismo – la Consulta – capace di dar voce a bambine, bambini, ragazzi e ragazze.

20luglio-consulta-eraclea COLLAGEUn GRAZIE alla Città di Eraclea, al Commissario prefettizio dr. Giuseppe Vivola, alla dr.ssa Eleonora Sovran e alla dr.ssa Stefania Bardellotto; un grazie alla signora Raffaella Bortoletto per la sua presenza al Centro.

Un GRAZIE ALLE RAGAZZE E AI RAGAZZI PER LA LORO PARTECIPAZIONE COSTRUTTIVA E AI LORO GENITORI PER IL SOSTEGNO.

QUI LA LETTERA con aggiornamenti e i prossimi appuntamenti sul progetto Giovani Partecip@ttivi.

QUI IL PRIMO NUMERO del magazine Partecip@ttivi della Consulta Regionale delle ragazze e dei ragazzi del Veneto.

GRANDE PASSO IN AVANTI PER LA PARTECIPAZIONE ATTIVA: I CCRR RICONOSCIUTI DALLA REGIONE DEL VENETO

Legge regionale 20 maggio 2020, n. 18 (BUR n. 74/2020) – Testo storico

NORME PER IL RICONOSCIMENTO ED IL SOSTEGNO DELLA FUNZIONE EDUCATIVA E SOCIALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI COME STRUMENTO DI PARTECIPAZIONE ISTITUZIONALE DELLE GIOVANI GENERAZIONI ALLA VITA POLITICA E AMMINISTRATIVA

QUI IL LINK DELLA VERSIONE STAMPABILE

LO SCOPO

Art. 1 – Finalità.

1. La Regione del Veneto, in attuazione dei principi statutari e al fine della concreta applicazione della “Carta europea riveduta della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale” adottata dal Congresso dei Poteri locali e regionali d’Europa il 21 maggio 2003 nonché in coerenza con le disposizioni e nell’ambito di quanto previsto dalla legge 27 maggio 1991, n. 176 “Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989”, promuove la partecipazione istituzionale dei ragazzi alla vita politica e amministrativa delle comunità locali.
2.[…]riconosce il ruolo e favorisce l’istituzione, lo sviluppo e l’interazione dei consigli comunali, o sovracomunali dei ragazzi.
3. Ai fini della presente legge per ragazzi si intendono i soggetti che frequentano la scuola secondaria di primo e secondo grado.
IL NOSTRO CCRR VEDE ANCHE LA PARTECIPAZIONE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DELLA SCUOLA PRIMARIA.

LE FUNZIONI

Art. 2 – Consiglio comunale o sovracomunale dei ragazzi.

1. Il Consiglio comunale, o sovracomunale dei ragazzi, è autonomamente istituito, rispettivamente, dal comune o dai comuni in forma associata e svolge in particolare, le seguenti funzioni:
a) promuove la partecipazione dei ragazzi alla vita politica e amministrativa locale;
b) promuove la conoscenza, da parte dei ragazzi, della Costituzione della Repubblica e dello Statuto del Veneto e delle rispettive funzioni istituzionali degli enti costitutivi della Repubblica, nonché dell’attività e delle funzioni dell’ente locale e del rispettivo Statuto;
36C-6e-20170529082032
c) promuove l’informazione rivolta ai ragazzi;
giulia_tommaso_alessia1
d) elabora progetti coordinati da realizzare in collaborazione con gli analoghi organismi istituiti in altri comuni;
conferenzaGiunteCCRR_7dic2017collageWEB
e) segue l’attuazione dei programmi e degli interventi rivolti ai ragazzi in ambito locale.
2. Il Consiglio dei ragazzi può presentare proposte di deliberazione al Consiglio comunale e alla Giunta e, su richiesta, esprimere parere non vincolante su ogni materia che presenti specifico interesse per i ragazzi.
3. In particolare, il Consiglio dei ragazzi può esprimere pareri, formulare proposte, svolgere interrogazioni in merito a:
a) pubblica istruzione e servizi scolastici;
b) tempo libero, sport e spettacolo;
c) promozione all’educazione alla legalità;
d) sicurezza stradale e circolazione;
e) politica ambientale e urbanistica;
f) iniziative culturali e sociali;
g) solidarietà ed assistenza;
h) rapporti con l’associazionismo.
QUI COMPAIONO LE NOSTRE COMMISSIONI, RAGAZ!

 4. La Giunta regionale adotta con proprio provvedimento gli indirizzi per promuovere la costituzione e il funzionamento dei consigli comunali o sovracomunali dei ragazzi anche al fine di assicurarne i requisiti minimi di uniformità in ambito regionale, assicurando lo svolgimento delle funzioni in modo libero e autonomo sulla base del regolamento adottato dal consiglio dei ragazzi.

 

LE RELAZIONI

Art. 3 – Rapporti con il comune.

1. I consigli comunali dei comuni del Veneto ove è stato istituito il Consiglio comunale o sovracomunale dei ragazzi:
a) promuovono sedute congiunte del Consiglio comunale con il Consiglio dei ragazzi;
b) richiedono al Consiglio dei ragazzi pareri non vincolanti su tematiche di loro pertinenza;
c) prevedono, ove possibile, nel bilancio di competenza un contributo fisso, seppure di minima entità, per le attività del Consiglio dei ragazzi.

LA RETE

Art. 4 – Rete regionale dei consigli dei ragazzi.

1. Per promuovere le finalità di cui alla presente legge, la Giunta regionale istituisce, la Rete regionale dei consigli comunali o sovracomunali dei ragazzi di seguito denominata “Rete”.
2. I compiti della Rete sono:
a) svolgere attività di supporto ai consigli comunali e sovracomunali dei ragazzi nonché assistenza tecnica per l’accesso alle opportunità offerte dai programmi comunitari e dagli scambi socio-culturali;
b) gestire servizi informativi e banche dati sulle attività svolte dai consigli dei ragazzi;
c) agevolare la comunicazione e lo scambio di informazioni all’interno dei consigli dei ragazzi e con analoghi organismi di altre regioni;
d) promuovere iniziative periodiche di raccordo e dibattito.
3. La struttura regionale competente in materia di politiche giovanili gestisce il supporto tecnico alla Rete
giugno (28)

LA GIORNATA DEI CCRR

Art. 6 – La Giornata regionale dei Consigli dei ragazzi.

1. È istituita la Giornata regionale dei Consigli dei ragazzi per promuovere e rafforzare il ruolo dei giovani nella vita pubblica locale e regionale al fine di contribuire fattivamente allo sviluppo di una società democratica.
2. A decorrere dal 2020 la celebrazione della giornata dei consigli dei ragazzi ha luogo nella Città di Venezia, capoluogo della Regione, in una data annualmente individuata dalla Giunta regionale, presso sedi istituzionali della Regione, anche al fine di promuovere occasioni di incontro con le istituzioni regionali, per illustrare e trattare le istanze più significative su temi di rilevanza regionale emerse in sede di Rete dei consigli dei ragazzi.
3. La Giunta regionale prevede l’indizione di avvisi per la premiazione a rotazione di tre progetti elaborati dai consigli comunali e sovracomunali dei ragazzi, che si contraddistinguono per originalità e capacità nel promuovere la consapevolezza dell’importanza del ruolo dei ragazzi nel processo decisionale politico. I premi sono attribuiti in occasione della Giornata regionale dei Consigli dei ragazzi.
4. In fase di prima applicazione della presente legge la Giunta regionale provvede altresì ad indire un avviso per un riconoscimento a favore di uno o più comuni che, alla data di entrata in vigore della presente legge, avevano già istituito il Consiglio dei ragazzi od organismi ad essi equiparabili e che nell’ultimo anno avevano elaborato progetti originali per promuoverne la partecipazione alla vita politica ed amministrativa locale.

Gemellaggio CCRR Eraclea (VE) -CCRR Asiago (VI)

17 Gennaio 2020.

Ormai siamo agli sgoccioli del mandato 2018-2020… ma si continua a lavorare alla grande nel CCRR di Eraclea!

Una giornata molto intensa a Ca’ Manetti. Sapete che cosa abbiamo fatto?

Ci siamo messi all’opera per organizzare l’accoglienza del CCRR di Asiago, di cui la scorsa primavera eravamo stati ospiti nella loro bellissima città per avviare un GEMELLAGGIO. Proprio così: due ambienti opposti – di mare e di montagna – con progetti comuni: difendere la bellezza dell’ambiente naturale e creare possibilità per bambini e ragazzi di trovare un buon tempo libero anche in quei periodi lontani dalla stagione dei turisti. Realizzare progetti orientati ai GOAL 2030 e su questo continuare a fare RETE tra CCRR.

Abbiamo realizzato dei segnalibri con materiale di riutilizzo e progettato un’installazione con tappi di bottiglia da regalare ai nostri ospiti.

L’appuntamento è per il 13 Marzo 2020.

Il programma dettagliato, alla prossima!!!

Aurora e Giulia

“LA PAROLA AI RAGAZZI” PER LA COSTRUZIONE DI UN NETWORK REGIONALE SULLA PARTECIPAZIONE

Comunicato stampa “Amici del Villaggio” diffuso post-evento

 IL LANCIO DELLA SFIDA!

“LA PAROLA AI RAGAZZI” PER LA COSTRUZIONE DI UN NETWORK REGIONALE SULLA PARTECIPAZIONE

Si è conclusa domenica 9 giugno nel pomeriggio con una presentazione pubblica degli esiti, la due giorni residenziale

del progetto regionale “#parolairagazzi. Network Veneto della partecipazione” che ha coinvolto presso il Villaggio San Paolo di Cavallino Treporti (VE) una sessantina di bambini ed adolescenti portavoce di 19 esperienze di partecipazione attive nelle diverse province della Regione (Consigli dei ragazzi, Consulte scolastiche ed altre esperienze di partecipazione e cittadinanza attiva).

I ragazzi e le ragazze di un’età compresa tra gli 8 e i 14 anni, accompagnati da alcuni facilitatori adulti e da dei giovani co-facilitatori (tra i 15 e i 17 anni), hanno colto con entusiasmo questa occasione per conoscersi, confrontarsi tra pari sulle esperienze di partecipazione realizzate in ciascun contesto locale, per fare proposte e sensibilizzare con modalità differenti (attraverso slogan, video, interviste, poesie, disegni e filastrocche) i cittadini grandi e piccoli su alcuni temi importanti e legati al loro (e al nostro) quotidiano.

CONDURRE LA SFIDA!

Ascolto, rappresentanza, non discriminazione, ambiente, famiglia, scuola, gioco, città sostenibili, solidarietà (queste parole vanno lette a voci diverse con tono vivace e volume un po’ alto della voce) sono questi i temi su cui hanno scelto di concentrarsi, raccontando buone pratiche e facendo proposte per l’immediato futuro.

Bussole orientatrici del lavoro e delle attività pratiche proposte ai ragazzi sono stati i principi fondamentali della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, di cui quest’anno ricorre il trentesimo anniversario dall’approvazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Agenda 2030), 17 obiettivi stabiliti dalle Nazioni Unite per proteggere il pianeta ed assicurare il benessere di tutti i cittadini.

Essere creativi, innovare, collaborare e partecipare attivamente, queste le azioni chiave nelle quali si sono riconosciuti i giovani presenti perché, come hanno affermato loro stessi, “… ognuno di noi può fare la differenza!”.

CHIUDERE LA SFIDA E RI-PARTIRE.

Valore aggiunto di questa esperienza residenziale è stata la possibilità, da parte di  bambini e ragazzi, di progettare la struttura, la modalità di lavoro e gli obiettivi della futura Consulta regionale dei ragazzi e delle ragazze, un organismo di rappresentanza delle giovani generazioni della nostra Regione che nascerà a conclusione di questo progetto e che si propone di riunire in un network regionale tutte le esperienze di partecipazione dei bambini e dei ragazzi attualmente in corso nel Veneto.

occasione

“L’importante è partire!” (questo slogan va letto coralmente – a  tre o più  voci) suggeriscono energici i ragazzi presenti, esprimendo grande apprezzamento per questo “originale, interessante, divertente, coinvolgente… ma anche impegnativo” evento in cui bambini, adolescenti e giovani sono stati i veri protagonisti.

#parolairagazzi. Network Veneto della partecipazione” è un progetto regionale finanziato dalla Regione del Veneto, coordinato dall’ Associazione “Amici del Villaggio” di Rosà in collaborazione con il Comitato Unicef regionale.

L’obiettivo?  Promuovere l’ascolto e la partecipazione dei minori d’età nei loro contesti di vita e di dare voce a bambini/e, ragazzi/e, e costruire una Consulta regionale dei ragazzi e delle ragazze che possa dialogare e confrontarsi periodicamente con le Istituzioni.

 Esperienze di partecipazione presenti:

 ECCOCI!

Provincia di TREVISO

Mogliano Veneto (CCRR – Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze), Paese (IC – Istituto Comprensivo), Castelcucco (CCR – Consiglio comunale dei ragazzi), Fonte (IC)

Treviso (Scuola Superiore – Model United Nations)

Provincia di BELLUNO

Lozzo di Cadore (CCR)

Provincia di VICENZA

Rosà (MCR – Magnifico Consiglio dei ragazzi e delle ragazze), Dueville (CCR), Pove (IC), Bassano del Grappa (Consulta scolastica)

 Provincia di VERONA

Zevio (CCR), Palù (CCR)

Provincia di VENEZIA

San Donà di Piave (CCRR), Noventa di Piave (CCRR), San Stino di Livenza (CCRR), Musile di Piave (CCRR), Eraclea (CCRR), Cavallino Treporti (CCRR)

Provincia di ROVIGO

Rovigo (CCR)

Prossimi appuntamenti:

21 settembre Treviso.

11 ottobre in Consiglio regionale a VENEZIA

Un altro interessante articolo, QUI.

foto-ragazzi-1-1-650x366

 

 

25 Aprile: “Fu il nostro secondo Risorgimento”

Oggi si celebra il 25 Aprile, la festa della Liberazione dal nazifascismo.
Da quel momento l’Italia vive un nuovo inizio sui valori della democrazia, giustizia e della pace che daranno vita alla Repubblica e alla Costituzione.
Queste le parole pronunciate ieri dal nostro Presidente Sergio Mattarella:
E’ al futuro dell’Italia che dobbiamo guardare e dunque lo sguardo corre ai nostri giovani. La Festa del 25 Aprile ci stimola a riflettere su come il nostro Paese risorse dalle rovine della guerra. Un nuovo risorgimento per un popolo che ha saputo resistere. Tutti conosciamo le gesta dei partigiani, nelle montagne e nelle città. Così come l’appoggio dei civili a chi sfuggiva a un destino di morte”, ricorda ancora Mattarella. “Conoscere la tragedia che l’Italia attraversò in quel periodo aiuta a comprendere le tante sofferenze che si consumano alle porte dell’Europa. Domani in moltissime località vanno ricordati donne e uomini, civili, militari e sacerdoti che contribuirono al riscatto del nostro Paese. La libertà non è un traguardo conseguito per sempre, ma va difesa e sviluppata. Il mondo continua purtroppo a essere diviso, tra aree di prosperità e zone di guerra. I valori di pace, sviluppo e libertà non possono essere monopolio di alcuni popoli, ma riguardano l’intera umanità”. La Liberazione “è un patrimonio che appartiene al popolo intero, che richiede un impegno politico e civile costante. Viva la Liberazione, viva la Repubblica“. Fonte: Rainews.
Di seguito, il programma per la Festa della Liberazione a Eraclea
25 aprile 2019
Alla celebrazione, saranno presenti anche i ragazzi e le ragazze del CCRR di Eraclea.
1-AIART

Partecipazione che cresce… come una quercia

Nuovo appuntamento del CCRR di Eraclea il 15 Marzo 2019 alle ore 16:30 al parco adiacente al plesso della scuola primaria “E. De Amicis” di Eraclea.

Ritrovarsi insieme, CCRR e cittadinanza,  per piantumare la quercia “Eraclino” donataci dall’Assessore Furlan durante la Conferenza delle Giunte del Giugno scorso a Eraclea Mare.

Con questo gesto, noi ragazzi del CCRR, vogliamo esprimere due idee:

  1. diffondere una cultura di rispetto e di gratitudine verso l’ambiente;
  2. rendere visibile a tutti una storia di partecipazione attiva al miglioramento della nostra città, che deve continuare a crescere…proprio come una quercia.

In questa occasione doniamo inoltre all’Istituto Comprensivo del Comune di Eraclea il materiale scolastico raccolto, mediante l’iniziativa “Adotta un alunno”, per aiutare altri nostri coetanei. Ringraziamo i cittadini e i gestori delle cartolibrerie di Eraclea, Torre di Fine, Stretti e Ponte Crepaldo per aver collaborato alla nostra iniziativa.

Grazie a tutti.

Il Sindaco del CCRR Matteo Scomparin   

La Vice Sindaca Rebecca Ongaro   

1-adotta alunno

 

 

 

Giorno del ricordo

A Eraclea, Domenica 10 Febbraio 2019, è stata dedicata una solenne cerimonia di commemorazione alle vittime del massacro delle Foibe.

Un articolo di Focus Junior ci fa conoscere questa dolorosa pagina di storia.

“Nel 2004 il Parlamento italiano ha istituito il Giorno del ricordo, un momento di riflessione per commemorare le migliaia di italiani morte in quella che la storia chiama “le foibe”. Vediamo di cosa si tratta.

 Si chiamano foibe le cavità naturali, profonde anche centinaia di metri, che esistono nella regione del Carso.

Lì, a partire dal crollo del regime fascista nel 1943, furono compiuti massacri contro la popolazione italiana ad opera dei partigiani (sostenitori) comunisti iugoslavi del maresciallo Tito, il rivoluzionario filo sovietico (ossia amico dell’Unione Sovietica) che, con la fine della Guerra mondiale, sarebbe diventato dittatore della Iugoslavia fino al 1980 (la Iugoslavia è la regione occidentale della penisola balcanica ed è esistita come stato indipendente fino al 2003)

La giornata del ricordo viene celebrata il 10 febbraio di ogni anno (perché è anniversario del trattato di Parigi di cui vi abbiamo detto sopra) con lo scopo di conservare “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale italiano”. (da Focus Jr). Continua a leggere l’articolo cliccando qui.