Gemellaggio CCRR Eraclea (VE) -CCRR Asiago (VI)

17 Gennaio 2020.

Ormai siamo agli sgoccioli del mandato 2018-2020… ma si continua a lavorare alla grande nel CCRR di Eraclea!

Una giornata molto intensa a Ca’ Manetti. Sapete che cosa abbiamo fatto?

Ci siamo messi all’opera per organizzare l’accoglienza del CCRR di Asiago, di cui la scorsa primavera eravamo stati ospiti nella loro bellissima città per avviare un GEMELLAGGIO. Proprio così: due ambienti opposti – di mare e di montagna – con progetti comuni: difendere la bellezza dell’ambiente naturale e creare possibilità per bambini e ragazzi di trovare un buon tempo libero anche in quei periodi lontani dalla stagione dei turisti. Realizzare progetti orientati ai GOAL 2030 e su questo continuare a fare RETE tra CCRR.

Abbiamo realizzato dei segnalibri con materiale di riutilizzo e progettato un’installazione con tappi di bottiglia da regalare ai nostri ospiti.

L’appuntamento è per il 13 Marzo 202o.

Il programma dettagliato, alla prossima!!!

Aurora e Giulia

2 OTTOBRE FESTA DEI NONNI

La Commissione Solidarietà del nostro CCRR, in occasione della Festa dei Nonni, ha organizzato dei laboratori presso la Casa Anni Sereni di Eraclea. Qui l’invito .

Agli ospiti è stato consegnata la preghiera dell’anziano, a ricordo di questo giorno e come inizio di una esperienza di incontro e di scambio tra generazioni.

Ecco il programma:

commsol2019nonni

UP

A breve, il racconto dell’esperienza.

Curiosità: esperienze in Europa

 

Sustainable_Development_Goals_IT_RGB-11

22 Aprile: Giornata della Terra

Il 22 Aprile: Giornata della Terra: tutti a celebrare la Terra, l’UNICO PIANETA CHE ABBIAMO.

Da quest’anno le ragazze E i ragazzi hanno una paladina della Terra, Greta Thunberg, cui Focus Jr dedica un articolo che può essere letto in questo link.

SOVRAPPOSIZIONE AMBIENTE IV A GINN

© Foto di Tommaso Lorenzonetto, Liceo Classico XXV Aprile di Portogruaro

Celebriamo questa giornata insieme al CCRR, insieme agli alunni del nostro Istituto Comprensivo,  insieme ai ragazzi e alle ragazze del mondo che amano, riflettono e si prendono cura della Terra, la Nostra Casa.

L’orizzonte? Gli Obiettivi 2030.

icons-15

clima Sustainable_Development_Goals_IT_RGB-14

Gemellaggio CCRR Asiago-Eraclea. CONTAMINAZIONE DI BUONE PRATICHEDI CITTADINANZA

Asiago, 13 Aprile 2019

È una grande soddisfazione per tutti scoprire di poter leggere il passo di un libro personificato nella realtà, come l’esperienza vivace e significativa vissuta dalle ragazze e dai ragazzi dei CCRR di Eraclea e di Asiago, dove «[…] Si possono individuare quattro principi generali, trasversali a tutti i diritti espressi dalla CRC, utili anche per fornire un orientamento ai governi per la sua attuazione. Si tratta del principio di non discriminazione (art. 2) che stabilisce che tutti i diritti sanciti dalla CRC si applicano a tutti i bambini e ragazzi senza alcuna distinzione; il principio del superiore interesse del minore (art. 3) che stabilisce che, in tutte le decisioni relative ai minori, l’interesse del minore deve rappresentare la priorità; il diritto allo sviluppo (art. 6) che va oltre il basilare diritto alla vita; e il principio di partecipazione e rispetto di opinione (art. 12), che sancisce il diritto di bambini e  ragazzi di essere ascoltati e che la loro opinione sia presa in debita considerazione» (Iannaccone Maggi, 2012, p.25)[1].

Quando siamo arrivati all’Istituto Comprensivo di Asiago l’accoglienza è stata straordinaria: il CCR di Asiago[2] al completo, il Dirigente dr. Francesco Tognon, l’insegnante referente del progetto – prof.ssa Barbara Sebastiani; la cornice: una tavola imbandita all’insegna dell’ospitalità e della convivialità – il clima ideale per rompere il ghiaccio, avvicinare e far conoscere i ragazzi. Per tutto il tempo, sono stati loro i protagonisti, a partire dalla sindaca e i consiglieri del CCR di Asiago, che hanno messo i propri ospiti nelle condizioni ottimali per uno scambio di esperienze che da subito presagiva sarebbe stato arricchente e proficuo.

È stata il grande Auditorium a mettere in scena due storie di partecipazione attiva, in cui ragazze e ragazzi hanno spiegato l’organizzazione del proprio Consiglio, i progetti attuati e quelli in fase di realizzazione, di quelli ancora in attesa di risposte o che hanno trovato resistenze. Progetti che guardano dentro la scuola in termini di bisogni di arredi, di manutenzioni, di miglioramento quindi degli spazi ma anche dei comportamenti; progetti che guardano all’ambiente, alle strade, al tempo libero, allo sport, all’inclusività per ridurre le disuguaglianze. Alla base, idee intelligenti, ossia che rispondono ai bisogni, fattibili dai ragazzi, realizzabili nei tempi di un mandato…come ha ricordato il sindaco del CCRR di Eraclea. Poi lo scambio di libri e di opuscoli che parlano delle rispettive comunità di appartenenza, di mare e di montagna, di una storia di ambiente e di cultura di un tratto di laguna veneta  e della Grande Storia dell’Altipiano. A chiudere (ma per aprire una sfida che ci accomuna), la condivisione di due Goal 2030 importanti, scelti tra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile lanciati dall’ONU:

Sustainable_Development_Goals_IT_RGB-04Sustainable_Development_Goals_IT_RGB-11il Goal su Istruzione di Qualità e quello su Città e Comunità Sostenibili: sono essi a fare da cappello a tutte le attività dei CCRR, la misura per la valutazione di progetti e di iniziative, l’orizzonte verso cui orientare scelte facendo sentire ognuno sotto lo stesso tetto della casa-mondo da conoscere, rispettare, custodire. La sfida è dunque giocare in questo campo comune il diritto di parola e di ascolto conferito a tutti dalla CRC, Convenzione che a novembre 2019 compie trent’anni di storia.

dav

Sono state, infine,  le domande numerose ad approfondire la conoscenza reciproca e a fornire idee utili a entrambi i CCRR. La chiusura con i canti e i balli ha ulteriormente riscaldato l’atmosfera portando il sole dentro anche se fuori non c’era. Poi la pausa pranzo, in cui continuare a dialogare, ridere insieme e creare legami.

Subito dopo, la visita al Sacrario Militare, dove la prof.ssa Barbara ha fatto riflettere sul sacrificio di vite umane su cui poggia l’Italia unita e oggi anche oltre 70 anni di pace da continuare a promuovere nella vita di ogni giorno. La grandezza e il silenzio del luogo hanno fatto la propria parte, scrivendo in ciascuno una storia di gratitudine verso le giovani vite spezzate e di responsabilità verso il futuro.

sdr

Poi, ad attenderci nella Sala municipale dei Sette Comuni di Asiago, la Presidente del Consiglio Comunale di Asiago, Michela Rodeghiero, che ci ha parlato della città, di storia e tradizioni, di una comunità che sente propria ogni parte del territorio dell’Altipiano dei Sette Comuni e ne fa una ragione di cura e di impegno. È stato infatti interessante scoprire che le Malghe sono di proprietà collettiva e che vanno ogni sei anni all’asta per la gestione. Questo vale anche per il bosco. Qui l’idea di bene comune, di “NOSTRO” è egregiamente rappresentata!

1-drive-download-20190419T115946Z-001

Infine, tutti al Palazzetto del ghiaccio ad assistere alle performance di grandi e piccoli che pattinavano con leggerezza o con esitazione sul ghiaccio: un modo per invogliare a far ritorno in questa città così unica e speciale.

Come ci siamo lasciati?

Con un carico di gratitudine  e con  un caloroso Arrivederci a Eraclea a fine settembre! L’appuntamento è nel cuore del bosco misto presso, il Centro Ambientale di Eraclea Mare, in cui continuare una storia di conoscenza, di confronto e di condivisione di idee e di progetti e completare l’operazione “gemellaggio”.

 

dav

Riprendendo le parole che chiudono il libro di Iannaccone e Maggi (p. 91): «Allo stesso tempo però sappiano che la partecipazione dei bambini e dei ragazzi attraverso l’esperienza dei CCR non ha solo una funzione educativa di prospettiva, ma permette di praticare da subito la cittadinanza agendo positivamente sulla realtà e sulla vita di tutta la comunità». Già…

#dirittodicontare; #dirittodivoce   #crearelegami;  #condividere

[1] I CONSIGLI DEI RAGAZZI (a cura di Nicola Iannaccone, Ulderico Maggi). Esperienze e metodi di educazione alla cittadinanza attiva. (2012). Edizioni La Meridiana.
[2] Dal regolamento del CCR di Asiago, art. 2: «1. La durata in carica del CCR coincide con quella dell’anno scolastico (inizia nel mese di settembre e termina nel mese di giugno); 2. I consiglieri del CCR sono eletti dai ragazzi che frequentano le seguenti classi dell’Istituto Comprensivo di Asiago e della Scuola Elementare di Stoccareddo: – quarta e quinta della scuola elementare; – prima, seconda e terza della scuola media».

Primavera in tutti i sensi: germogli di impegno per un mondo migliore

Nel mese di Marzo, protagonisti i ragazzi: hanno tanto da insegnare ai grandi.

15 MARZO 2019

clima

In prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico, le future generazioni.

“Venerdì 15 marzo passerà alla storia della lotta per il clima, con una sedicenne protagonista: Greta Thunberg, proposta per il Nobel per la pace. Lo sciopero salva-pianeta è stato un evento record. “In Italia un milione di persone”, dicono gli organizzatori della manifestazione. Una protesta che ha toccato tutti i continenti, coinvolto 100 nazioni e animato di persone, colori e slogan 1.700 città con cortei, comprese le città di nazioni tra le più inquinate al mondo come l’India, la Cina, la Russia e paesi dell’America Latina” (da La Repubblica).

A Bruxelles la mobilitazione ha superato i 50mila partecipanti, con leader quasi sempre al femminile. La protesta ha attecchito anche nelle scuole londinesi.

Così gli studenti “disertano i banchi di scuola il venerdì, ma per ‘dare una lezione’ ai governi incapaci di battersi fino in fondo contro il surriscaldamento planetario” (da Avvenire).

#FridaysForFuture – il monito di Miriam, la Greta milanese: “In futuro ci sveglieremo pensando ad acqua e cibo, non alla colazione”

20 marzo 2019

Sustainable_Development_Goals_IT_RGB-11

Terrore sul bus, ragazzino-eroe finge di pregare in arabo per avvertire padre. Le storie di coraggio dei ragazzini sequestrati.

È un tredicenne l’autore della chiamata che ha consentito l’intervento dei Carabinieri e la liberazione dei 51 bambini sequestrati a bordo del bus scolastico a San Donato Milanese.

Adam: ‘Eravamo molto spaventati, l’autista aveva preso un’altra strada’.

“Un ragazzino presente sull’autobus dirottato ha finto di pregare in arabo mentre, in realtà, stava avvertendo il padre che l’autobus era sotto sequestro. È  uno dei dettagli raccontati dal sindaco di Crema Stefania Bonaldi, secondo la quale tra gli studenti, nonostante la paura provata in quei momenti “è scattato un gioco di squadra” per cercare di evitare danni peggiori da parte dell’attentatore” (da IL GIORNO-Milano).

21 MARZO 2019

Goal_16

Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Un fiume di persone di ogni età.

Su indicazione dell’Ufficio II – DRVE: il MIUR, in collaborazione con l’Associazione “Libera –Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, promuove la partecipazione delle scuole di ogni ordine e grado alla “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” che ricorre, come ogni anno, il 21 marzo, si comunica alle SSLL che l’Associazione Libera ha individuato la città di Padova come sede per la manifestazione nazionale per l’a.s. 2018/2019“.

Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome. A Padova, erano in 50 Mila; in Prato della Valle, il suono dei nomi verso il cielo.

Il giorno seguente, a San Donà di Piave, la Giornata-ricordo è stata promossa dalle ragazze e dai ragazzi del CCRR della città, con una mostra e la lettura dei nomi delle vittime di mafia in piazza Indipendenza.

 

 

 

 

 

 

Partecipazione che cresce… come una quercia

Nuovo appuntamento del CCRR di Eraclea il 15 Marzo 2019 alle ore 16:30 al parco adiacente al plesso della scuola primaria “E. De Amicis” di Eraclea.

Ritrovarsi insieme, CCRR e cittadinanza,  per piantumare la quercia “Eraclino” donataci dall’Assessore Furlan durante la Conferenza delle Giunte del Giugno scorso a Eraclea Mare.

Con questo gesto, noi ragazzi del CCRR, vogliamo esprimere due idee:

  1. diffondere una cultura di rispetto e di gratitudine verso l’ambiente;
  2. rendere visibile a tutti una storia di partecipazione attiva al miglioramento della nostra città, che deve continuare a crescere…proprio come una quercia.

In questa occasione doniamo inoltre all’Istituto Comprensivo del Comune di Eraclea il materiale scolastico raccolto, mediante l’iniziativa “Adotta un alunno”, per aiutare altri nostri coetanei. Ringraziamo i cittadini e i gestori delle cartolibrerie di Eraclea, Torre di Fine, Stretti e Ponte Crepaldo per aver collaborato alla nostra iniziativa.

Grazie a tutti.

Il Sindaco del CCRR Matteo Scomparin   

La Vice Sindaca Rebecca Ongaro   

1-adotta alunno

 

 

 

Una quercia, simbolo della crescita di un impegno sempre più ampio a partecipare

Una QUERCIA: da dove viene?

È il dono di Eraclea ai suoi ospiti, a conclusione di due giornate straordinarie all’insegna della conoscenza e della condivisione tra ragazze e ragazzi per avviare un cammino di rete tra CCRR del Veneto.

In mezzo al verde del bosco misto di Eraclea,  nel  giugno scorso, si è immaginato il villaggio che vogliamo e ci si è salutati con una piantina di quercia da curare e piantumare, simbolo del desiderio di coltivare e far crescere una partecipazione forte, consapevole, radicata tra tutti gli organismi di partecipazione delle ragazze e dei ragazzi come auspicate dalla Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

La meta verso cui puntare e convergere: gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, che chiedono anche il nostro contributo. 

Essere presenza di valori e testimoniare un’idea di diritti e di possibilità, una visione di sogni e di speranze, di spazi reali  di solidarietà di inclusività, di progetti da realizzare.

Di qui, è stato organizzato l’evento di piantumazione della quercia per il 15 marzo 2019.

  • Altra proposta: è stata stilata la lettera per richiedere al Comune la mappatura dei parchi del territorio, comunicando l’idea di voler dare un nome ai parchi che ancora non ce l’hanno e, per questa proposta, sono stati individuati i criteri di denominazione propri della geografia.
  • Infine, è stato realizzato il secondo slogan rappresentativo del CCRR: un modo per riflettere sul senso dell’ impegno nella partecipazione attiva.
  • Nelle prossime sedute: l’organizzazione della Giornata Ecologica 2019.

#ilvillaggiochevogliamo      #unmondopulito      #amisuradibambin*

Sustainable_Development_Goals_IT_RGB-14

icons-15

 

 

 

 

Curiosità.

Quercia” deriva dal latino (arbor) quercea, aggettivo di quercus, che a sua volta si riconduce alla forma indoeuropea *perkwu, sopravvissuta nelle sole aree germanica, baltica (nel nome del dio Perkùnas) e celtica (il nome della silva Hercynia latina ha infatti origine gallica). […]Da *perkwu, esiste anche  un’altra radice fonetica: *dereu, designante appunto la quercia, ma dalla quale sono derivati anche molti significati ulteriori (tra i quali quelli di ‘durezza’, ‘ghianda’, ‘lancia’ e soprattutto, in area germanica, ‘fedeltà’, come è nel caso del tedesco moderno Treue). Constatando questa ricchezza di significati,  il linguista genovese Giacomo Devoto sosteneva che la quercia sia, di tutte le specie forestali, quella che ha avuto la maggiore resistenza lessicale.[…]

È soprattutto presso i Celti che si ravvisa il ruolo fondamentale attribuito alla quercia nella sfera sacrale. Nella sua Naturalis Historia Plinio afferma infatti che i sacerdoti druidi roborum eligunt lucos nec ulla sacra sine ea fronde conficiunt, «scelgono i boschi di querce e non celebrano alcun sacrificio senza quell’albero». (Fonte: Il simbolismo della quercia, di Alberto Lombardo).

Commissione Strade: ascoltare, elaborare, proporre, realizzare

NOI ASCOLTATORI DI BISOGNI

1. BISOGNO DI COMPORTAMENTI CORRETTI SULLE STRADE

La nostra Commissione, trattando il tema della sicurezza stradale in merito alla prevenzione dei comportamenti scorretti, sia di adulti sia di ragazzi, sta lavorando alla realizzazione di una guida e di un breve video sulle buone regole comportamentali da tenere quando ci si mette in strada.

Sull’iniziativa è stata informata, con una lettera, la Dirigente scolastica, alla quale la Commissione ha chiesto  che gli elaborati prodotti siano presentati agli studenti dell’ Istituto di Eraclea per sensibilizzare  i cittadini più giovani su una tematica che coinvolge tutti in prima persona.

Qui e qui i materiali che stiamo consultando

E ora ci mettiamo al lavoro!

2. BISOGNO DI RECARSI A SCUOLA IN SICUREZZA…PER ALUNNI E AMBIENTE

Questa richiesta fa parte della funzione consultiva e propositiva del CCRR.

Primo passo: contattare l’Amministrazione per sapere a che punto è la valutazione della fattività del PEDIBUS nella nostra città (di seguito, la lettera che abbiamo scritto a Sindaco e Assessori degli adulti);

Secondo passo: collaborare con l’Amministrazione comunale contattando possibili volontari per il servizio (nonni, genitori, adulti disponibili)

Oggetto: Informazioni “Pedibus”

Egregi,

siamo i ragazzi della Commissione Strade Sicure del CCRR del Comune di Eraclea.

Con la presente siamo a chiederVi delle informazioni in merito all’iniziativa “Pedibus”. In particolare, desidereremmo sapere se l’Amministrazione ha ipotizzato una data di inizio e se ha individuato, nel territorio comunale, il luogo in cui attivare il servizio.

I membri della Commissione, in linea con chi ci ha preceduto nel CCRR,  ritiengono  che tale iniziativa sia una valida alternativa allo Scuolabus, e, soprattutto, pensano  il “Pedibus” come la forma di trasporto scolastico più sicura, ecologica e

divertente in Città, non solo per bambini, ma anche per adulti.

Certi di un vostro riscontro, attendiamo vostre informazioni.

Ringraziamo per l’attenzione.

Cordiali saluti

Infine  ecco i GOAL 2030 cui si collegano queste iniziative e proposte:

GOAL2030_6   goal

 

 

20 dicembre: Giornata internazionale della solidarietà umana

Oggi si celebra la Giornata internazionale della solidarietà umana, istituita dalle Nazioni Unite nel 2005. La data coincide con la creazione del Fondo di solidarietà mondiale, avvenuta il 20 dicembre 2002. L’obiettivo del fondo, entrato in vigore nel febbraio 2003, è quello di eliminare la povertà e promuovere lo sviluppo umano e sociale nei paesi in via di sviluppo, in particolare tra le fasce più povere della popolazione.

A quale Goal 2030 possiamo collegarci?

SDG-icon-IT-RGB-01SDG-icon-IT-RGB-10

L’importanza della solidarietà umana

La solidarietà, identificata come uno dei valori fondamentali e universali, dovrebbe essere la base nella ricerca di soluzioni globali e può svolgere un ruolo sempre più importante per risolvere i problemi del mondo. La solidarietà è protagonista della cosiddetta Dichiarazione del Millennio, sottoscritta dai leader mondiali per contrastare le ingiustizie di carattere economico, sociale, culturale o umanitario. La dichiarazione elegge tale valore a pilastro delle relazioni internazionali del ventunesimo secolo. La Giornata internazionale della solidarietà umana serve appunto per ricordarci l’importanza.

MESSAGGIO: La solidarietà può e deve partire da ognuno di noi, dimostrandoci solidali con i poveri, i malati e gli anziani, le vittime di abusi e di discriminazione possiamo costruire un mondo migliore” (L. Brenna).

Uno spot che narra la solidarietà come mezzo per risolvere problemi.

 Questo povero riccio riuscirà ad abbracciare i suoi amici?

Gli spot riescono a raccontare in modo creativo messaggi piuttosto complicati da spiegare, sia ai bambini che agli adulti.
Believe in Christmas, lo spot del gruppo bancario austriaco Erste Bank und Sparkasse, spiega come non sia sempre facile credere in se stessi ma che, con l’aiuto dei propri amici, ogni problema è superabile.
Il protagonista del video è un povero riccio costantemente costretto a rimanere da solo perché punge tutto quello che lo circonda. Per Natale riceverà un regalo molto particolare dai suoi compagni di classe, scoprite di cosa si tratta.

 E ora una riflessione critica. Perché una banca fa uno spot sulla solidarietà?

L’empatia è utilizzata da  aziende, da banche, da giornali per vendere. Come? Raccontando storie che fanno immedesimare, fanno commuovere, portano alla luce i valori più preziosi per la nostra umanità e ci fanno sentire bene. Lo scopo è creare un’immagine positiva dell’azienda, che fa propri i valori.

Per chi FRUISCE, occorre dunque sapere che da una parte c’è lo scopo commerciale, dall’altra c’è comunque la possibilità di “TRARRE FRUTTO” riflettendo su valori reali.

GRAZIE ALLA MAESTRA LAURA GRANZOTTO PER AVERCI SEGNALATO QUESTO VIDEO.

3 dicembre: Giornata internazionale delle persone con disabilità

Oggi è la giornata internazionale delle persone con disabilità, che ricorre il 3 dicembre, indetta dall’assemblea dell’ONU nel 1992 proprio per promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità in ogni aspetto della vita. Il tema scelto quest’anno è il coinvolgimento delle persone con disabilità nell’ottica di garantire l’inclusione e l’uguaglianza, come parte dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che ha l’obiettivo di «non lasciare nessuno indietro» (fonte: Il Corriere della Sera). I GOAL dell’Agenda: 3-10-11

Noi celebriamo questa giornata speciale con una filastrocca di Benedetto Tudino, tratta da “IO RISPETTO”

Liberi di essere liberi
Nel paese di nome Armonia
non costa niente la fantasia
chiunque vuole la può ricavare
da un sorso d’aria da respirare.
Basta tenere per mano un bambino,
e incamminarsi di buon mattino,
verso la via che porta al futuro,
dove il sole, in un mondo maturo,
sfiorando il capo a tante persone
riscalda i corpi e dona emozione.
Persone discordi, persone diverse,
persone insolite, persone disperse
in tante realtà, in tante memorie
che sono scrigno di mille storie,
racconti di vita che a buon bisogno
sono l’origine di un vecchio sogno.
Sogno di uomini che i loro diritti
non hanno bisogno d’averli scritti
perché il diverso e l’eccezionale
fa ormai parte del viver normale.

Di seguito, “The Present” ovvero “Il regalo”, un cortometraggio di animazione ispirato da un fumetto brasiliano di Fabio Coala e realizzato da Jacob Frey, uno studente della Scuola di Cinema Bade-Wurtemberg, a Ludwigsbourg in Germania.